Dialogo / di Galileo Galilei ... dove nei congressi di quattro giornate si discorre sopra i due massimi sistemi del mondo tolemaico, e copernicano proponendo indeterminatamente le ragioni filosofiche e naturali tanto per l'una, quanto per l'altra parte.
- Galileo Galilei
- Date:
- 1710
Licence: Public Domain Mark
Credit: Dialogo / di Galileo Galilei ... dove nei congressi di quattro giornate si discorre sopra i due massimi sistemi del mondo tolemaico, e copernicano proponendo indeterminatamente le ragioni filosofiche e naturali tanto per l'una, quanto per l'altra parte. Source: Wellcome Collection.
21/578 (page 5)
![dffeguafte la largherai però partendotiì dal termine jL dite» mi dotte>e come voi volete andare a terminare nella linea-» C.D.per affegnarmi la iarghegga tra effe linee compre fai di¬ co fe voi la determinerete fecondo la quantità della e urna—* F. ò pur della retta A. F, ò pure SIMP. Secondo la retta A. F, e non fecondo la clima , effondo fi già ejcluje le cunte da fimiPvjo. SAGR. Ma io non mi feriti rei , nè dell9 vna,nè dell9 altrat vedendo la retta A.F.andare obliquamente^ma vorrei tirare vna lineai chefuffe a fquadra fopra la C. ZXperchè quefia mi par che fa¬ rebbe la brevijfima,&‘ vnica delle infinite maggiori) e tra di loro ineguali,ehe dal termine A- ftpoffono produrre ad altri $ ed altri punti della linea oppofta C. D• SALE. Farmi la voflra elezione,e la ragione,che n9adducete per« [ettifilma ; talché fin qui noi babbi amo % che la prima dimena fione fi determina con vna linea retta; la feconda, cioè la lar- ghegpga,con vn altra linea pur rettale non folamente retta, ma di piu ad angoli retti fopra l’altra,che determinò la lungheg~ %a.]e cosi habbiamo definite le due dimcnfioni della fuperficie» cioè la lungheggci.c la larghezza . Ma quando voi havefle à determinare vn'attenga , come per ejèmpio quanto fi a alto queflo palco dal panimeneo5che noi habbiamo fotto i piedi}cf- fendofche da qualfiuoglia punto del palco fi poffono tirare in¬ finite linee5 e curue, erette , e tutte di diuerfe lunghcgge ad infiniti punti del fottopofto pani mento , di quale di cotali li- nee vi ffruirefle voi ì SAGR. Io attaccherei vn filo al palco , e con vn piombino , che » pendeffe da quello, lo [afferei liberamente difendere fino, che arriuaffe projfimo al pani mento, e la lungheria dì tal filo ef¬ fondo la retta,e hreuiffima dì quante linee fi poreffro dal me-» de fimo punto tirare al pauimento, direi, che [affé la vera al- tegga di quefia flange!. SALV• Beni fimo . E quando dal punto notato nel pauimento da queflo filo pendente ( pojìo il patimento à lineilo , e non—* inclinato) voi facefiepartire due altre lìnee rette, vna per la lungheTgga j e l’altra per la larghe gggt della fuperficie di effo pauimento, che angoli conterrebber9elleno con effo filo ? SAGR. Conterrebbero ficuramente angoli retti, cadendo effo filo a piombo,& effóndo il pauimento ben piano, e ben Fucilato. SALV► Adunque fe voi flabilircte alcun punto per capo, e termi- Ai ne](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b30415226_0021.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)