Dialogo / di Galileo Galilei ... dove nei congressi di quattro giornate si discorre sopra i due massimi sistemi del mondo tolemaico, e copernicano proponendo indeterminatamente le ragioni filosofiche e naturali tanto per l'una, quanto per l'altra parte.
- Galileo Galilei
- Date:
- 1710
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Credit: Dialogo / di Galileo Galilei ... dove nei congressi di quattro giornate si discorre sopra i due massimi sistemi del mondo tolemaico, e copernicano proponendo indeterminatamente le ragioni filosofiche e naturali tanto per l'una, quanto per l'altra parte. Source: Wellcome Collection.
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![SAEV* Così è veramente. Però lafciat al a generai contemplato¬ ne del tutto neghiamo alla confederatone delle partì de qua¬ li Arili» nella prima diuifione fa due , e tra di loro diuerfiifi- me,& in certo modo contrarietico la Celefìe , e la Elemen¬ tare : quella ìngenerabile,incor rtitubileinalterabile, imprf- fihilC)&c. E quefla efpofla ad una contìnua alteratone ,mu- tatone,&c» La qual differenza-caua egli, come da fu0 prin¬ cipio originariodalla diiierfità dei moli locali: ecàmina con tal progreffo. Offendo,per così dire,del Mondo Jen filile,e ritirando fi al Mon¬ do 1 deale, comincia architettonicamente a c-onfiì der are, che ef¬ fondo la natura principio di moto,conviene,che ì corpi natu¬ rali fi ano mobili di moto locale . Dichiara poi i mouìmentì locali effer di tre generi] cioè circolare petto,e miflo del retto, e del circolarne li due primi chiama [empiici,perchè,di tutte le linee fa circolare ,e la retta fole fon [empiici. E di qui, rìfi tringendofi alquanto,di nuouo de fi nif1ce de i mouìmentì (em¬ piici vno efèr il circolare,cioè quello,che fi fà intorno al me- %o,& il retto all*insù,& all9ingiù,cioè all*insù quello> che fi parte dal mezp,all3ingiù quello,che va verfo il me%o . E di qui inf&rifce,come neceffari amente cosimene , che .tutti i mo¬ ni mentì [empiici fi rifiringano a quefie tre fpcric,cioè, al me- %o, dal me%p,& intorno al melodi che rifponde , dice egli , con certa bella proporzione a quel che fi è detto di fiopra del corpo,che cfò ancora è perfezionato in tre cofe , e così il fico moto • Stabiliti quefti movimenti fegue, dicendo, che e fendo de i corpi naturali altri [empiici,& diri compofìidi quel li (e chiama corpi [empiici quelli , che hanno da natura principio di moto,come il Fuoco,e la Terra) conniene, che ì movimen¬ ti jemplici fieno de ì corpi [empiici,& i mifiìi àe'compofìi fin modo però, che ì compofli fognano il moto della parte predo¬ minante nella compofizione . SAGR» Digrazia Sig,Saiutati fermateui alquanto,perchè io mi ss¬ to in quefiìo progreffo pullular da tante bande tinti duhh\ , che mi farà forzalo dirgli sfio vorrò fentìr con attenzione le cofe, che voi foggi ugnerete, ò rimuouer V attenzione dalle cofe da dir fi [e vorrò confermare la memoria de5 dubbj• SALE. Io molto volentieri mi fermerò , perchè corro anco fi io fi¬ rn il fortuna, e fio di punto in punto per perdermi, mentre mi conviene veleggiar tra [cogli }& onde così rotte , che mi fan* A 4 no, Parti del Mo¬ ti o z, per A r. Celefìe , & E- ] emerita re tra di loto con¬ trarie. Moti locali di 3. generi, ret¬ to , circolare» c mifto. Moti retto , e circolate fem pii ci , perche i\ fhnno per ii nec lem pii ci .](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b30415226_0023.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)