Manuale degli emorroidarii : considerazioni ed osservazioni pratiche su la natura, le cause, i sintomi e il trattamento di tutti gli accidenti ai quali sono esposti, mezzi di preservarneli e di sollevarli costantemente, regime che loro conviene / del dottor G.F. Delacroix ; prima traduzione dal francese, del C.G.R.
- Delacroix, Charles
- Date:
- 1831
Licence: Public Domain Mark
Credit: Manuale degli emorroidarii : considerazioni ed osservazioni pratiche su la natura, le cause, i sintomi e il trattamento di tutti gli accidenti ai quali sono esposti, mezzi di preservarneli e di sollevarli costantemente, regime che loro conviene / del dottor G.F. Delacroix ; prima traduzione dal francese, del C.G.R. Source: Wellcome Collection.
Provider: This material has been provided by The Royal College of Surgeons of England. The original may be consulted at The Royal College of Surgeons of England.
106/120 (page 106)
![io6 Molti Ammalati risenton dei dolori come se aves*» ser riportate delle contusioni; essi hanno dell’ op- ; pressione^ e di quando in quando un affanno con- siderabile di respiro; il petto è quasi come compres- so da un grave peso. Essi provano una tosserella secca, degli sbadiglia- menti, degli scuotimenti, uno stato spasmodico della laringe, accompagnato alle volte dalla privazione i della parola e della voce, e sovente da svenimentiy come se la vita li abbandonasse. Le persone nervose han generalmente la pelle secca, senza traspirazione; come sudan d’altronde facilmente pella menoma fatica. Se osservinsi sotto il riguardo morale, si trova che sono irascibili, intrattabili, di peso a loro stesse ed agli altri: generalmente triste, serie, timide, diffiden- ti, inquiete, irresolute, in uno stato di scoraggia- mento, d’abbattimento, di languore e di indifferen- za, immaginandosi di non essere amate da nessuno, cercando la solitudine, evitando il rumore e non istando bene in alcuna parte: si osserva la stessa mobilità nelle inclinazioni, nei g usti, negli appetiti, nelle affezioni morali: pianti copiosi, alternati da grandi scrosci di risa, e tutti gli slanci d’una paz- za allegrezza; idee cupe e chimeriche; apatia, insen- sibilità a tutti i piaceri; esse veggono in nero tutti | gli avvenimenti, comecché si trovino in mezzo agli j elementi della felicità, in seno alla fortuna e a tut- ! to ciò che può assicurare la prosperità domestica; gernon continuamente sulla propria sorte, sono pen- sose, concentrate, non confidano altrui alcuno dei proprii sentimenti, alcuna delle proprie sensazioni; | ]](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b22336588_0108.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)