Breve ragionamento sopra il contagio pestilenziale ... / Tradotto ... dal Dottor Gio: Gentili.
- Richard Mead
- Date:
- 1744
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Credit: Breve ragionamento sopra il contagio pestilenziale ... / Tradotto ... dal Dottor Gio: Gentili. Source: Wellcome Collection.
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![. 10 zeretto perchè vi reftino per lo fpazio di trenta, ò quaranta giorni. E perchè PInfermo può del fuo mal guarire , e non oftante ritenere in fe qualche refi- duo della materia contagiofa anco dopo un grande intervallo di tempo, il che, frequentemente offerviamo ne’ Vaiuoli , che i fani contraggono bene fpeflo co- municando con quegli Infermi ne’ quali molti giorni avanti il male ha fatto il fuo sfogo; per quefto gl’ infetti quando ve ne fieno fi tengano feparati da i fani, ed appartati in remoti Spedali: dopo la re- cuperata falute fi lavino , fi radano, fl veltano con abiti differenti, Ss’ abbrucino tutti quelii, che portavano quando erano Infermi:fi facciano indi paffare ne i Lazze- retti de i Sani, ed ivi parimente fi la- fcino riferrati per trenta ò quaranta gior- ni. Raccomando con particolar premura che gli abiti degl’ Infermi fieno levati di mezzo , effendo quelli , che ritengono, e s'imbevono del più attaccaticcio è ey penetrabile. veleno peftilenziale [ 4]. Uno Scrittore molto ingegncfo , che ci defcrife con maravigliofa eloquenza la Pete, che nel mille trecento quarantotto foffrì la Città di Firenze, racconta come teltimonio oculare, che due porci per efferfi imbattuti negli ftracci d’ un po- i | ver’ [a] Boccace Giornata prima del Decamerorne a](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b32995222_0040.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


