Maiz e pellagra in Italia : rivista popolare degli ultimi studii pellagrologici italiani dal 1844 al 1872 / C. Lombroso.
- Cesare Lombroso
- Date:
- 1872
Licence: Public Domain Mark
Credit: Maiz e pellagra in Italia : rivista popolare degli ultimi studii pellagrologici italiani dal 1844 al 1872 / C. Lombroso. Source: Wellcome Collection.
15/20 page 13
No text description is available for this image
No text description is available for this image
No text description is available for this image![solo proteggono il maiz dalla umidità, dalle offese dei sorci, degli uccelli, e degli alluciti, ma permettono la ventilazione continua, il tutto con un risparmio che può stare in confronto con quella deirordinario magazzenaggio, come 1 a 560, se si usi il vapore, e come è uno a 56 senza il vapore. Quando l’igiene s’accoppia ad una economia di tanto rilievo, il vantaggio mi par troppo perchè non si debba passar sopra a quella libertà economica, che qui si potrebbe chiamare libertà di far male. Se il governo dunque trovasse modo di obbligare e in¬ coraggiare i comuni più colpiti dal morbo a provvedersi di que¬ sti apparecchi per subaffittarli ai proprietarii, gioverebbe nello istesso tempo all’igiene e alle finanze della nazione come giove¬ rebbe a se stesso e al paese impedendo con severe misure la ven¬ dita al popolo della polenta ammuffita vendita spesso protetta alle volte, eseguita dai suoi diretti rappresentanti, dai sindaci. E converrebbe ancora favorire l’erezione di molini e di pani- fizii cooperativi per salvare i contadini dalla frode dei fornai, e dei mugnai, e proibire l’uso dei pani troppo grossi, e popolariz- zare quelle nuo^e confezioni alimentarie col maiz ancor immaturo che tanto son gustate nell’America del sud, come pure le industrie che possono trarsi col maiz immaturo, specialmente quelle degli spiriti, e dell’olio ; quest’ultimo soprattutto sarebbe di radicale efficacia, perchè nella grande quantità raccolta nella porzione em¬ brionale del grano, sta certo una delle precipue ragioni del facile infradiciamento e spogliata dell’olio, la farina si può conservare assai più a lungo senza guastarsi. Nel caso in cui tutte queste misure non approdino, e che sia impossibile o meglio che non si voglia impedire l’uso del maiz ammuffito si faccia bollire nella calce viva a 120, e rilavatolo 10 si arrostisca nel forno. E appena si sviluppano gli effetti di quel tristo cibo, a spese del comune il malatò sia sottoposto aH’uso delle sostanze trovate utili nella cura della pellagra; il Comune finirà col trovarvi un van¬ taggio economico, poiché questi individui, che la spesa di pochi centesimi può rendere alla sanità, ed al lavoro, resterebbero poi a suo carico per migliaia di lire, quando il loro male fosse divenuto incurabile. Pur troppo, però, chi è pratico delle nostre condizioni non può sperare di veder mettere in opera neppure una di queste misure; la indifferenza governativa, per quanto non sia questione politica ; 11 poco ascolto concesso ai consiglieri di sanità pubblica la coc- ]](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b30571327_0015.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)