Une chaire de médecine au XVe siècle : [Giammatteo Ferrari da Grado] un professeur à l'Université de Pavie de 1432 à 1472.
- Henri-Maxime Ferrari da Grado
- Date:
- 1899
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Credit: Une chaire de médecine au XVe siècle : [Giammatteo Ferrari da Grado] un professeur à l'Université de Pavie de 1432 à 1472. Source: Wellcome Collection.
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![Signore mio, continuando il meglioramento como ho dicto non pariando a mi la presentia mia essere necessaria. Cum licentia di Signoria Vostra, Intendo fra quattro o vero cinque di de partirme non habiando altro in contrario perche forsi a Pavia tum per la lectura mia et utillitade de scolari benchè habia lasato che leza per mi Tommasso etiam per altre particulare cure in la citade de digne persone séria più necessario., Questo tuto dicoreduzandesiluy a la sanitate como jo spero continuando, ancora quattro o cinque di et più etiam si vederô necessitade al caxo suo et de la recevuta de le littere supplico da la Sigria Vra sia certificato a la quale perpetuamente supplico sia ricommandato. Ex Pozollo die quinto mensis Marcij 1458. Eiusdem Excellme Domnis Vestre Servitor, JOHANNES MA.THEUS DE FERRARIS de Gradi, Medicus, etc. XXXI [1458, 1° Giugno.] Illustrissimo Principi et excellentissimo Domino metuendissimo Domino Duci Mediolani, etc. Illme Princeps et Exme Dome mi Metuendissime. Perché jo sonto sempre desideroso de l'honore de la Extia Vra ita ut non credo che in questo ne in altro quanto per fede et divotione me anteceda quantuncha me agiunga me movo ad avisare la Sigria Vi'a d'uno excesso facto contra la mente et dispositione de le lettre de la Sigria Vra. Haveva conceduto la Extia Vra Zovane Antonio da Vella mio cognalo salvoconducto per mesi sei et ch'el podesse stare et habitare a Pavia et in ogni altro luocho de la Sigria Vra securamente senza impazo alcuno a ciô che in questo tempo el dicto mio cognato podesse exigire alcuni suoy debitori per pagare certi suoy creditori et maxime Francesco da Lona a li quali creditori per niuno altro modo poteria satisfare cosi cum li dinari de questi suoi debitori li quali debitori non poteva scodere per dubio d'essere destenuto da li dicti suoy creditori. Sed ecce quando non obstante lo dicto salvo condueto, lo dicto Francesco da Lona ha facto metere a la presone lo dicto mio cognato. Imo peius vogliando luy defenderse cumlo dicto salvo condueto violenter ghe lo solse et negando haverlo hanno in indicio, ben che habiando mi pigliata la pugna per questo mio cognato et maxime per questa violentia et fraudulentia, per- indirecto fuy portato lo salvo condueto mostrando chel fuse stato trovato in terra pur hoc non obstante sempre a tenuto et tene in presone lo dicto mio cognato contra la dispositione del salvo condueto de la Sigria Vra. Et perché questo me pare sia asay men che honore de la Sigri Vra soto la fede de la quale lo dicto mio cognato andava a fazando li facti soy ho voluto avisare la Sigria Yra la quale possa fare que la provi- sione che ha ley pare si per rispecto a Francesco sopra scripto che à,](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b21222769_0324.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


