Une chaire de médecine au XVe siècle : [Giammatteo Ferrari da Grado] un professeur à l'Université de Pavie de 1432 à 1472.
- Henri-Maxime Ferrari da Grado
- Date:
- 1899
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Credit: Une chaire de médecine au XVe siècle : [Giammatteo Ferrari da Grado] un professeur à l'Université de Pavie de 1432 à 1472. Source: Wellcome Collection.
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![LV1II [S. cf.] [Al Duca di Milano.] Illme et Exme Princeps et Dom° mi Singme. Trovandome qui a Cremo- na a la cura de la donna de lo Magc0 Orpheo1 in questa hora si licet XVIII al nono del présente siando mi cun el ditto Orpheo gli presentate littere de Vra Extia per le quale è monito che omnibus post positis incontinenti se leva de qui et sine mora se azonza a la presentia di yra Sigria. Per tanto essendo il caso de la donna soa in extremita dil quale fra VI on VIII hore havenire se po fare satis évidente del timoré de la morte che de la vita speranza, m'è parso far avixo ad Vra Extia de quanto acade in questo fatto perché fazando lui alcuna dimora per la singulare clementia di Vra Sigria me rendo certo lo haverà excusato in questo caso, a la quai prego perpetuamente sia ricomandato. Crémone die et hora ut supra. Eiusdem Vestre Domais Servitor Fidelissimus, JOHANNES MatHEDS EX FeRRARIIS DE GrADI. LIX [S. cl.] prob. 1452. Pro magistro Johanne Matheo, etc. Illma et Exma Madona, Corne sa la Sigria Vra non siando in el princi- piô del studio del anno passato facta alcunaaddictione de sallarioad mi corne era facto ad la magiore parte de li doctori, ben che questo acca- desse per tarditade mia in solicitare. Poy accadete che lo figliolo de Magistro Anselmo Pellizaro se parti da la lectura de la quale haveva de sallario fîori cinquanta l'anno supplicando mi ad la Sigria Vra et al Con- siglio secreto che lo dicto sallario almancho per parte de la débita et conveniente addictione che mi doveva essere facta me fusse dato, pia- cete ad la Illma Sigrfa Vracon participatione del Consiglio darme li dicti fiorini L, et cosi in questo anno li ho ricevuti. Al présente el Consiglio dice non me potere unire li dicti fiorini cinquanta ad lo altro sallario mio perché dicemo volere dare li dicti fiorini L ad uno altro che sia posto in el loco di quello che è partito et non havere altro sallario di poterli dare, avenga dio che la dicta lectura non sia necessaria perché gli à sufficiente provisto ad quello loco per dui altri. Corne etiam diceva nef anno possato el Consiglio etiam cosi per compiacere ad altri più che per necessitade voriano diminuyre el mio sallario. Non adimando mi al présente addictione alcuna, pertanto non vogliando patire vergogna supplico ad la Sigria Vra si degna veramente fare ch'el mio sollario non mi sia difalchato o almancho non legendo como inten- do di lassare se sarô contro lo honore mio tractado vi piaccia con lo 1. Orfeo da Ricano, homme de confiance de G aléas-Marie Sforza.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b21222769_0341.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)
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