Volume 2
Opere chirurgiche ossia esposizione della dottrina e della pratica ... / opera di Sav. Bichat ... Prima traduzione italiana, fatta da un professore fiorentino sulla nuova edizione del 1801.
- Pierre-Joseph Desault
- Date:
- 1802
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Credit: Opere chirurgiche ossia esposizione della dottrina e della pratica ... / opera di Sav. Bichat ... Prima traduzione italiana, fatta da un professore fiorentino sulla nuova edizione del 1801. Source: Wellcome Collection.
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![IÓ4 di sentir qualche volta trai bordi le estre- mità lendinose, sono i primi indÌ7] della di- visione. Vi è egli solamente rottura? all’istan- te in cui essa accade, si sente dal malato un romore più, o meno sensibile; non sec- co, ne simile ad un colpo di frusta, come ci si mostra quello che a luogo quando si rom- pe il plantare sottile; ma più sordo, e meno acuto, secondo il rapporto d un ammalato in- terrogato da Desault . 6. Nell’uno, e nell’altro caso vi a impos- sibilita subitanea, o almeno estrema difficolta della stazione, e della progressione. Da ciò deriva la caduta del malato, che non può rialzarsi ; segno , che la divisióne incompleta ( 4 ) non offrirebbe senza dubbio. Trail’estremità divise esiste un infossamento sensibile al rat- to per cui si accresce la flessione del piede , si diminuisce , e si fa ancora intieramente spa- rire la sua estensione . z. L’ammalato può spantaneamente piegare jl piede, non essendo interessato veruno dei muscoli flessori; ed anche questa flessione può esser portata al di lk del grado ordinano, non formandovi più un ostacolo posteriormente il tendine diviso. L’estensione spontanea e an- cora possibile, mentre i muscoli lungo-pcrc- riere, tibieo posteriore, flessor lungo ec. , ri- masti intatti, possono servire a questo movi- mento. Si c preteso, che la pólpa della gaia-](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b22023896_0002_0178.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)