La vaccinazione Jenneriana / [By] Prof. E. Gagnoni e Prof. G. Berti.
- Gagnoni, E.
- Date:
- 1913
Licence: Public Domain Mark
Credit: La vaccinazione Jenneriana / [By] Prof. E. Gagnoni e Prof. G. Berti. Source: Wellcome Collection.
Provider: This material has been provided by the Harvey Cushing/John Hay Whitney Medical Library at Yale University, through the Medical Heritage Library. The original may be consulted at the Harvey Cushing/John Hay Whitney Medical Library at Yale University.
81/112 page 71
![è quella «lei criterio clinico ; criterio clinico dove combinano tanto la valutazione del nesso che ciascuna forma può avere o non avere con la malattia prima, un simile del concetto di Hervieux, (pianto la apprensione del valore che ha questo o quel fenomeno anormale a regola di frequenza o di gravità. E così è di vero che io mi sono preparata quella specie di orditura onde è cenno nella intestazione : tenendomi alla (piale, e incominciando con il primo titolo, ritroverei subito «li potervi comporre il discorso ] del vaccino mancato, 2° delle alterazioni del processo vac- cinico, ivi comprendendo il ritardo del vaccino, le devia- zioni dalla normale morfologia delle pustole, il vaccino serpigginoso, il cheloide, 3° degli erittemi vaccinali, 4J del vaccino diffuso vero. Ma di ciascuna di queste cose nondi- meno io non dirò, e dicendo di qualcuna cercherò di an- dare sollecito, molto più ohe di questo o di quel partico- lare, che possa a qualcuna di loro riferirsi, ho toccato già nelle prime due parti. E così «pianto al mancare della vaccinazione non par- lerò più di quel mancare che venga da immunità conna- turale o da immunità ereditata, o da imperfezione di te- cnica, eccettuato di dire qualche parola circa la importanza che vogliono assegnare all' uscita di sangue. Perche ho visto che enerale pure essendo il suggerimento di fai' sì che neir innestare non esca sangue, ninno si attarda a metterne fuori la ragione o quasi ninno; e (piando la dice la adombra tanto da non esser certi che quella sola sus- sista. E di vero le ragioni non potrebbero essere se non queste: o di contrariare l'attecchimento del virus, vogliasi in opera materiale dell'affluire del sangue, vogliasi per azioue disturbatrice che intervenisse tra sangue e vaccino, vogliasi per ostruzione meccanica del tragitto istrumentale che provenisse dal coagulo; o di favorire l'entrata diretta in circolo dei germi vaccinici originandone condizioni di intempestività; o di immettervi germi infettanti estranei. Dove io debbo pur dire che, se quest' ultima ragione può e deve stare, non mi pare che possa ugualmente stare la se- conda, e tanto meno quel complesso di cose che entrano nella](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b21023827_0081.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


