Il "Liceo" di Napoli : Lincei e linceabili napoletani amici e corrispondenti della Vecchia Accademia dei Lincei nel mezzogiorno d'Italia / nota di Giuseppe Gabrieli.
- Giuseppe Gabrieli
- Date:
- 1939
Licence: Public Domain Mark
Credit: Il "Liceo" di Napoli : Lincei e linceabili napoletani amici e corrispondenti della Vecchia Accademia dei Lincei nel mezzogiorno d'Italia / nota di Giuseppe Gabrieli. Source: Wellcome Collection.
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No text description is available for this image![— A p. 44, sugli E/ementa Curvilinea, vedi: MARE€OLONGO R., Su due opere poco note di Luca Valerio e G. B. Porta in « Riv. di fisica matem. ecc. », 2 ottobre 1936, n. 5, pp. 7. : — A p. 54, agg.: PETRACCONE, Za commedia dell’arte. Napoli, Ricciardi, 1927 (con lo scenario dell’Aszro/ogo); SANESI FR., /Voze sulla commedia dell’arte, in «Giorn. stor. lett. ital. », 1938, 60-76 (sullo scenario: Za 7rappolaria). Di FILESsIO COSTANZO DELLA PORTA, che aggiunse al co- gnome paterno quello della madre Cinzia figlia di Giovan Battista, — ascritto Linceo a soli diciott’anni, con unica ecce- zione, non per suoi meriti, ma quale nipote, alunno ed aiuto del vecchio nonno, a richiesta di questo, e per riguardo dei colleghi a lui, — quasi nessuna notizia ci è pervenuta d’una sua qualsiasi attività letteraria o scientifica, civile o accade- mica. Egli appose la sua firma nell’A/bo Lexceo, primo fra i quattro Lincei napoletani del 1612, nella seguente precisa forma: «ego Philesius Porta Constantius lijncaeus Alfonsi filius Neap. etatis meae anno XVIII° sal. 1612 Neap. manu mea scripsi die XX°0 januarij >». Ci restan di lui due lettere a Federico Cesi, degli anni 1613, 1614, e la memoria nei Verbali Accademici ch'egli era presente in Roma all’adunanza del 25 aprile 1615, quando fu nominato Viceprincipe del Liceo napoletano Fabio Colonna. Ignoriamo anche dove e quando questo Filesio morì: vera comparsa anzi che persona accademica! 2 N/A. STEELIOLA. Questo insigne dottissimo architetto nolano, conterra- neo ed amico del Bruno, fu ascritto all'Accademia il 24 gen- naio, e appose nell’albo Linceo la sua firma accademica così: «Ego Nicolaus Antonius Stelliola Lyncaeus Federici filius No- lanus aetatis anno LXV salutis 1612 die XXIIII Januarij Neap[oli] manu propria scripst ». Quanto della sua persona e dei suoi lavori ci è dato sapere, dopo le ricerche dell’ODE- SCALCHI, del FAVARO e di Vincenzo SPAMPANATO, raccolsi io nel 1929 pubblicando e commentando nel medesimo « Giorn. crit.. di Filosofia italiana » una lunga lettera biblio-](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b33456549_0017.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)