Volume 1
Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni.
- Kurt Sprengel
- Date:
- 1839-51
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Credit: Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni. Source: Wellcome Collection.
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![io4 ravano come nume loro naziona¬ le (i). Tutte le antiche tradizioni di lui e delle sue spedizioni confer¬ mano la congettura, cli'Ercole j)ure fosse un nome collettivo dei poten¬ ti commercianti di Tiro ni: Sez. IL g. 3. t=i (2,). Anche gL Indiani lo venerarono (3). Esso sarà stato fors^anche uno de'’Cureti o de'Dat- tili Idei (4) ^ i quali sparsero nella Grecia i primi semi della coltura. Omero fa che dopo la distruzione di Troja da una tempesta suscitata dallo sdegno di Ere ei venga tra¬ sportato verso’Coo, dove, secondo Io scoliasta, uccide Euripilo, e spo¬ sa la di lui hglia Calliope (5). Qui¬ vi fu adorato in seguito sotto il no¬ me di Alessio e confuso con Escu- lapio medesimo (6). I di lui sacer¬ doti portavano abili femminili, il che va perfettamente d‘’accordo col¬ la derivazione di lui da'Cureti (Sez. IL g. 52.), avvegnaché Plutarco ne dia uiLaltra spiegazione. Questi è d'’avviso, clLegli per riconoscenza verso quella Trace che lo scampò dalla persecuzione de'Meropi abita¬ tori primitivi di Coo, siasi vestito donnescamente (7). Si osservano anche oggidì soprantiche medaglie i suoi sacerdoti Coici in abito fem¬ minile (8). 80. Il poeta d‘’Ascra ci ragguaglia dhiiLazione eroico-medica del me¬ desimo , il quale liberò Prometeo dalTavvoltojo che gli stra])j)ava ogni giorno una porzione del fegato, e ne scacciò Patroce malanno (9). IN egli inni Orfeici gli vien detto: « Deh vieni, o Divo, e tutti leco i mezzi i-) Ani a calmare i tristi morbi apporla (10). AelP antichità narra vasi univer¬ salmente, clPegli richiamò a vita Al- ceste, e che poiridonolla ad Adme¬ to (11). Plutarco suppone, che que¬ sto portento non sia stato che un azione comune esagerata, facendoci credere che Alceste non abbia sof¬ ferto che un male pericoloso, e sia¬ ne poi stata ristabilita da Ercole (12). A Mefite nell'Attica ad ora vasi un Ercole , perchè avea cal¬ mata una gran pestilenza (i3). In Elide egli arrestò i progressi d'’una malattia maligna, colP arginare un fiume, forse l'Alfeo^ il quale colle sue inondazioni avrà prodotto mia¬ smi paludosi (14). L'eroe ne acce¬ lerò il corso circoscrivendolo nel suo alveo. D'indi in poi ottenne in quella ymovincia il titolo di rroìT'/ìpto;. Il titolo di o-ovv^^, datogli anche al¬ trove, non si limita ad un signifi¬ cato medico, perchè s'è pur molto (i) Arrian. exped. Alex. 1. II. c, i5. p. 120. - Eckhel. voi. III. p. 385. (2 CLERiru.s ( ad Hesiod. theogon, v. 52^ ) deriva il nome <!'Ercole dalla voce heni(da HarochèK Metcaule. (3; Strapo I. XV, p. io38. (4) Paitsan. 1. V. e. i4- p- 64- “ Strabo 1. Vili. p. 544 (5) II. XIV. 255. - Schob ViLEoisoN ad h. 1. p. 3/io. 34i. (6) Aristid orat. vo!. I. p. 62. (7) Plutarch. quaesl. romaii. p. 3o4. (8) Ecrhel. voi. II p. 599. (9) Hf Sion. Iheogon. v. 527. (10) Orph. hymn. in Herc. p. no. ’E).3-è vsìtwv 5s),xry)ota Travra XO!//^WV. (11) Sext. Empir. Pyrrhon. hypol. 1. 1. c. 33. p. 6r. - Apoclodor. I. L c. 9. p, 63. 1. II. c. 6. p. 1(^4- - Hygin. lab. hi. p. 57. Ed. Muncrer. (12) Plutarch. amator. p. 761. (13) Schob Aristoph. ran. p. 5o4 («4) Ph ilostrat. vii. Apollon. I. vili. c. 7. p. 341. Ep. Olear. fob Lips. I 709.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29338293_0001_0108.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


