Volume 1
Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni.
- Kurt Sprengel
- Date:
- 1839-51
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Credit: Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni. Source: Wellcome Collection.
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![li (i). l’Ialoue all(u'ìiia (2.) che in E- jiiilaiiro 1 poeti rapsodici gareggia¬ rono per questi canti. Si crede., che mentre si cantava, i ranciulli addetti a'sagriiizj suonassero varj strumenti musicali. Si esajnini il passo ripor¬ tato qui sotto (3) per vedere che comunemente se ne adopravano di ogni sorta neMescritti sacriüzj, 92. Oltracciò gli ammalati aveano ad entrar ne'hagni prima d'’essere ammessi alTudienza delPoracolo (4). A tal ob!)ligo riferisce Eurijdde le jiarole cjui addotte (5). Anche Pluto in Aristofane (6) vien lavato dal servo coir acqua marina. Aristide encomia così la fonte (FEsculapio esistent(‘ in Pergamo (7). „ Il muto, „ se qui hee.) riacquista la favella, 5- siccome coloro, i quali beono del- 5, le acque segrete divengono vati. QuesTacqua giova e agrinfermi e a'sani, servendo sì di rimedio che 5. di preservativo d'ogni malore Pare aduiKjue. che si attribuisse¬ ro ett’etti meravigliosi persino alle esalazioni delFacqua:, il che si rileva ] lire da Pausania., dove descrive il tempio di Demétre posto a Patrea ueirAcaja (8). In esso scaturiva una sorgente, a cui solevano recarsi gli infermi onde saper Tesito delle loro malattie. A tal line attaccavano uno specchio ad un hlo e lo calavano nella fonte a segno cjie Fa equa ne bagnava la sola estremità inferio- n re. Indi, offerti i sagrilìzj, mirava¬ no nello specchio, e ravvisavano Fesito felice del male. I bagni era¬ no costantemente accompagnati da frizioni e da diverse manipolazio¬ ni, che non poteano a meno di pro¬ durre effetti soiqirendenti in perso¬ ne cagionevoli ed attaccate da ma¬ li nervosi. Dopo i bagni s'applicava¬ no utilmente degli unguenti, come cliiaro lo indica Aristide (9). Quei jiazienti che bramavano di consul¬ tare Foracolo di Trofonio, doveano jirima fare il bagno nel fiume Er- china (10). A Pergamo dove borì in appresso il temjùo [ùù celebre dE- sculapio, s'inventò per tali fregagio¬ ni una specie di stregghie (11). Apol¬ lonio Tianeo e Sarca, avanti d'en¬ trare nel tempio, s'unsero il cajio con unguento di succino , per cui I riscaldaronsi a segno, che i loro cor- (1) Aristit». orai, sacra quarta, p. f'oS! Philostr. 1. c. 1. IV. c. ii. p. 148. (2) lon. p. 36o. lo) Mwv xai pa)po)§ò)v dyoìvoc. rtSiam tù ^000 oi 'E-mSoivpioi; 'lo)v. Thxvv ys xat dllvc ys (3) Arnobius conira entes. t. VII. p. 140. E'I. Elmenhorst, fot. Hamb. 1610. Et iam dii serlis. coronis aff.ciuninr et floribus? b^tiamcpie aeris finnitibus et qnas- sationibiis cymbalorum? Etiamne timpanis, etiamiie syinpboniis? Ouid effit'.iunl cre- pilus scablllorum , ut, cum eos audierint nurnina, honorifice secum exisliment ac¬ tum etc. (4) Arisdid. orat. sac. quarta, p. S^o. T. I. Altrove (orai. sac. prim. p. 487.) io stesso chiede all'oracolo, se sia maglio fare il bagno nel mare o ad una f'onticel- ìa. Esculapio dette a quest’ultima la preminenza. (5) Iphigen. Taur. v. 1193. &cÒM'T'T0t. nàvXOC t’ ày5/3W7TWV Kùxà. . . . (6) Plut. V. 653. seg. i'ji Orai, in puleum iEsculapii. T. I. p. 447- (8) Paiisan. 1. VII. c. 21. p. 3i4. (9) Oi. sacr. prilli, p. 490. - Orit. sacr. sec. p. 53o. eie. (lo; Pausan. 1. IX. c. 39. p. 128. (il) Martial. 1. XIV. epig. 5i. Strìgiles Pergaaius has misit, curvo destringere ferro.’ Non lam saepe teret lintea fallo libi.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29338293_0001_0118.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


