Volume 1
Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni.
- Kurt Sprengel
- Date:
- 1839-51
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Credit: Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni. Source: Wellcome Collection.
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![delle mummie con quelli de’’preseuti abitatori delTEgitto, istituiti recen- ti'jiieiite dal Larrey rie [»orgono la più clùara prova. E però oggi e dimo¬ strato, che i popoli delTAbissinia, attuali abitatori della Aubia, iie^quali si e rifusa la razza de’Mauri, sono quelli, che più di tutti ritengono i caratteri originali di cotesta razza, e conformi perciò a quelli de'mo- derni Egiziani. Al che si aggiugne il peso fortissimo delle osservazioni le j)iu minute fatte dal Chainpollion juniore, che gli uni e li altri esa¬ minò nel lor paese natio, e ne fece giudiziosissimi confronti. Ond’’ è, che oggi non si ha più dubbio alcuno nel credere, che primitivamente daU'Abissinia, e dal Senar calassero le tribù originarie, che popolarono r Egitto, cioè quella grande vallata, che il Allo forma tra la cateratta «bAsna.) e il mare. Verità, non che attestata dallo studio de^monumenti rimasti, alì’ermata si pure dalla tìsica costituzione di quella contrada. Cile r Egitto non punto esisteva jirima, che od una gran catastrofe, od altro accidente qualunque, s([uarciasse il seno a c|ueir immensa mon¬ tagna calcare, che forzava il ]>i'ilo a rimanersi nel suo letto. E il Me¬ diterraneo, allora congiunto alPEritreo, riceveva le immense sue acque, che passavano attraverso ai vasti deserti della Libia. Ma rotta in certo modo (juella potente Diga, che la natura avea contrapposta al suo corso, sgorgò impetuoso da Asna a Menili, deponendo le acijue sue sovra un piano vastissimo, regolarmente declive. E così il traboccamento del gran lìume diè vita alPalto, e al basso Egitto:, perchè, assoggettato d’allora in ])OÌ alle jieriodiche pioggie dei Tro[)ici, che ingrossando i torrenti, e i fiumi deir Etiojda, e delP Abissinia, portavano perciò periodiche escrescenze, e straripamenti del Allo, seco trasse in certo modo colle ac(j'ue sue anche gli abitatori della contrada, clP egli bagnava. Ond’è, che tengonsi gli Etio[)i ])ei primi, che ])opolaiono l'Egitto:, come quelli, che montano a più antica data, sia col loro impero di Saba, sia colla preesist(*nza di storici monumenti, com])rovanti la maggiore antichità dell’India sull’Egitto, sia anche per le non del tutto spente vestigia di usi, costumi mantenuti dagli Etio})i attuali, e che furono un tempo de’'|)ris('hi Egizii. Fra i (juali più non trovi oggi molte di quelle strane ligure d’animali, cui essi un tempo juestaron fede, e culto:, ma invece conservansi tuttavia fia i viventi popoli della Aubìa, tenuti neH’antico sacro rispetto. In jirova di che accenneremo solamente gli /Z>/, e bian¬ chi, e neri, che com|>ariscono in Egitto, allorché il Ailo cresce, e stra- ri[)a:, e sen jiaiiono, allorché rientra ne’limiti suoi. Ora questi augelli vivono costantemente nella Aubìa. 3. Aon rimane dunque alcun duìibio intorno al fatto, che dalla Etio[)ia calassero in origine i prischi abitatori dell’Egitto, secondando, e tenendo diiùro alla corrente del Ailo, allorché, rotti gli ostacoli na¬ turali, straripò furiosamente, e bagnò vasta, e sterile contrada, sulla quale poi doveva ('rg(nsi il più ]iossent{‘ imperio del mondo. Attestano un tal fatto nel mo<lo il ]nù solenne e le più vetuste memorie della stoiia, e lo stalo tìsico di quella terra, e la costituzione organica degli indigeni abitatori, e tutte quante le luminose osservazioni fatte da'più moderni, e celebri vi tggiatori.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29338293_0001_0150.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


