Volume 1
Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni.
- Kurt Sprengel
- Date:
- 1839-51
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Credit: Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni. Source: Wellcome Collection.
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![i5G il sacerdote acconipagiiato da altri sei, jìortavasi al luogo di deposizione del bajidjino, tenente in mano una coi)])a d’auro piena d'ac([ua. Colà giun¬ to, sussurrale alcune parole, as]>ergea il iànciullo con (pielTaccjua bene¬ detta. Al cui tocco se per accaso, nel muoversi, volgea la faccia alla por¬ ta., venia ])reso per mano, condotto neirinterno del teuipio, ove era de- posla una bara preparata pel rito. In essa, j)revie alcune preci, venia adagiato il fanciullo, dopo avergli coperti gli occhi con un velo di seta^ verde per le femmine^ rossa pei mascbi, 11 sacerdote allora, che teneain mano un bastone a tre globi d'argento, ornati di gemme, cantava inni e preci, alla presenza de'])arenti, ed aflìni del candidato. Indi, percuotendo colla sua ferula il cataletto, lo interrogava, e lo faceva giurare, cb*’ egli non avrebbe ad alcuno mai disvelalo Parcano di quell’iniziamento. Il che eseguito, si schiudeva la bara, e trattone fuori il fanciullo, si ])assava al sagriiicio di un (jualche quadrupede, o di un augello. 11 cui sangue veniva abbruciato, e il corpo-])uriücato, indi avvolto in candido lino^ ciò fattosi facevano molti giri alPintoriìo:, centoventi volte pei maschi; sessanta perde femmine. Infine la sgozzata vittima deponevasi in appo¬ siti vasi di creta, che si collocavano poscia ne’’soliti luoghi de*’sagrilìcii; tutto operando a seconda de^misteriosi riti del cullo, e con grande pomj)a, e solennità. A'^jlonii Ji Ero<1oto v’axea Sarercloli superiori, ed inferiori; e la digniià dei w primi era ereditaria. In appresso vennero classifuati in vaiii ordini «. ( V. toc. eil. p. 6o.) a8. La classificazione sacerdotale, riferita dalPautore in riguardo alli Egizii antichi sulla fede di Clemenle Alessandrino ^ oltre di riescire insufPiciente, è molto lontana dal vero, se prestiam fede a quanto ne di¬ cono i più vetusti monumenti delPEgitto. Perocché Pordine gerarchico, sacerdotale era ben più complicato, e copioso; e la numerosa, e indefi¬ nita teogonia di quelP antico popolo richiedeva un cullo più esteso in ciascun paese; ed ogni triade divina, o nume particolare richiedevano il ministerio particolare di speciali sacerdoti. 29. Infatti nella gran Tavola Eosettana noi troviamo indicati i Ponte fici^ i Profeti^ gli Stolisti. i Pterofori^ i Gerogranimati^ ed altri sacerdoti d’’ordine inferiore. Nei monumenti modernamente interpretati troviamo, oltre li ordini accennati, fatta pur menzione degli Sfraghisli^ che erano i designati al bollo delle vittime scelte pe^’segrifici. Oltre que¬ sti eranvi anche i Geracofori^ o sacerdoti regi, porgitori delle offerte funebri; i Lihanoforl^ che abbruciavano il sacro timiama; gli Spoudistì^ che eseguivano le prescritte libazioni. In un ordine subalterno poi, ed inferiore si stavano i Taricheuti^ i Paraschisti, ed i Colchith i ])rimi apprestavano, e disponevano le resine occorrenti per la imbalsamazione de’’cadaveri; i secondi, che erano i veri incisori anatomici, aprivano il fianco alle vittime, per cavarne i visceri; ai terzi spettava il compimento di questa salutevole operazione.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29338293_0001_0160.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


