Volume 1
Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni.
- Kurt Sprengel
- Date:
- 1839-51
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Credit: Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni. Source: Wellcome Collection.
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![pianta dolcificante usata da Mos è! Chè avrebb’’ella giovato assai a ve¬ lare se non altro la turpitudine di un farmacista • il quale, non ba gran tem])o, per ripetute volte non ponendo nè Quassia, nè Eabaebaro a bollire per lunga ora e in breve liquido, per cui il sapore di questi ri¬ maneva o insipido, o dolce, gridava alla smarrita amarezza pel bolli¬ mento latto, e alla supposizione cbimica de’’principii amari:, e il grave scandalo non mai cessalo, reso poi subbielto d'^accusa, e di giudizio ai tiibunali, trovò pur nulla meno cbi, venduta e la coscienza, e il dire, lo sostenesse con mendicati sofismi^ e lo mostrasse opera di savio, e filantropo operatore, degna di esemplo a tutti!! V) Mosè porge saggi luminosissimi delle sue cognizioni mediche.«. (V. toc. cit. p. yo.) 48. Non è solamente la Lebbra, pestifero, scbifosissimo morbo, die così frequente serpeggiava fra gli Israeliti, della quale vengono indicate le più sicure provvidenze, e i mezzi igienici più salutari nel XIII e XIY Capo del Levitico. Ma altre malattie ancora conobbero i Sacer¬ doti, alla cui scienza medica soltanto spettava il riconoscerle, e cu¬ llarle. Già ognuno sa, cbe il terribile Cholera, o fosse veramente quel¬ lo indigeno delle Indie, o quelTaltro, cui producono ancbe le più co¬ muni cause, viene in due luogbi distinti della Bibbia cbiaramente espresso , e minacciato, come flagello straordinario di punizione. Oltre questa spaventosa malattia, troviam pure fatta menzione nel Cap. XY del Levitico, della Gonorrea, e delPEMOROissA, ovvero Metrorrag- GiA. Due malattie diverse, propria buna dellxiomo, Tal tra spettante alla donna ^ e per le quali cbi ne era preso veniva da sacerdoti giudicato immondo., e immonde sì pure le cose toccate da lui^ cjuindi segregato dagli altri, e lavato, e purificato veniva per più riprese: „ Vu\ qui pati- 5, tur/liLorum feminis^inimundus erit „.Nel cbe si asconde la più gran saviezza del Legislatore-il quale, non ignorando la focosa natura del cli¬ ma, il vivace, e lubrico temperamento del popolo, incbinevple troppo a piaceri del senso, intimava il rispetto alla propria sanità per via di precetti, cui rendeva più temibili, e santi balta venerazione di un culto ispirato da Dio. Così è del sovercbio scolo sanguigno dalla matrice, o durante la menstruazione ordinaria, od ancbe fuori di essa^, per cui la Donna, giudicata immonda, non cbe entrare nel tempio, non polca pure unirsi allo sposo, cui era vincolata per via del matrimonio. „ 3Iulier^ que^ patitur miiltis diehus Jluxiim sanguinis.^ non in tem- „ pore menstruali^ eeZ quw^ post menstruum sanguinem filiere non „ cessata quaindiu suhjacet huic passioni^ immunda erit^ quasi sit 55 in tempore menstruo „. Il cbe importava efficacissimo, ed utilissimo precetto, onde impedire che dal commercio impuro con femmina sog¬ getta a tali perdite di sangue non venissero mali più gravi albuomo, e ad amendue. Parla pure la Scrittura della Epilessia, o Morbo Sacro, di cui co¬ me del Cholera, bautore non fà pur cenno. S. Luca, e S. Marco affer-](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29338293_0001_0169.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


