Volume 1
Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni.
- Kurt Sprengel
- Date:
- 1839-51
Licence: Public Domain Mark
Credit: Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni. Source: Wellcome Collection.
171/508 page 167
![cereI)ro-spiiiale, distrihuisconsi alle membra, ed ai muscoli del corpo, ben e ragionevole il credere, che quella locale all’ezione del braccio fosse seconda ad una più generale, e profondamente radicata in tutto il si¬ stema de'’nervi. In poche parole sembraci di qui travedere un repen¬ tino accesso di Catalessi^ che nelle scuole fu detta o con greco, o con latino vocabolo Catochus^ Prehensio^ Congelatio. La qual nervosa afie- zione è tale ne'’suoi pronti elietti, che„/v, qui corripitur^ subito corri- „ pituv'^ et in quo situ positus erat^ immobilis rnanet^ swe stetei'it^ si- 5, oe sederit^swe aliteT' Jleocus fuerit^respiratione saloa^ salvo pulsu^ 5, apertis oculis ^ sine inotu^ loquela^ aut sensu'^ nam rar imi est^ si „ sermones alioriim intelligant^aut cihiim^f^elpotum^ quemprcebemiis^ y, deglutianty.Ql. Steph. Blanc.Pag. in). E il Profeta, il quale, supplice a Dio, potè ritornargli il pronto uso della mano, fu, secondo avvisano glinterpreti Jddo^ ovvero leddo^ come lo chiamano gli Ebrei. Il quale, dietro il comando di Dio, erasi recato al Be, per fargli il vaticinio del vicino sfasciamento delPaltare, e della nascita del Be Giosia. 5i. E vuoisi pur avvertire, per incidenza, che la Moglie di Gero- boamo, recatasi dietro preghiere del suo sposo, e sotto mentite vesti a Silo, andò a consultare il Profeta di J)ìo Ahìa^ e non Aia^ come si legge nelPautore, onde sentire qual esito avrebbe avuto la malattia, che allliggeva suo liglio Ahìa. Silo poi era una picciola terra nella parte di Ephraim., sotto il dominio di Giuda, ove abitava Puomo del Signore. (V. Martini. T. i. pag. 6§4)* A.ltra lieve avvertenza convien fare al succitato g. là, dove Pautore rammentando il fatto del figlio dima vedova ri¬ suscitato da Elia^ asserisce, che questa donna era di Saresta. Ma la Scrittura dice Sarephta^ città situata dalla parte degli infedeli, quasi intermedia tra Sidone, e Tiro. In quanto poi aI]'’origine vera di Elia „ non sappiamo nè il nome 55 del padre, nè alcuna particolarità della famiglia sua. Egli era €li The- „ sbe, città della tribù di Gad, posta al di là del Giordano:, ed era non „ solo adoratore, ma anche profeta del vero Dio, in mezzo agli scan- „ dali, ed empietà, che inondavano il regno delle dieci tribù. E Dio gli „ avea dato urPanimo grande, ed uno zelo ardente; e, secondo il comu „ ne sentimento dei padri, osservò perpetua verginità; e fu come il su- 5, periore, o maestro de*’profeti, che vissero in quel tempo nel suo pae- 55 se. Il suo nome in ebraico significa il Dio forte^ ovvero il Signore „ Iddio „. (Y. Martini T. I. pag. 694). - -- Elia Tessile aiinnn/iò al Re Jorani una malallia del'e viscere, in oui que- ste già corrotte sembravano sortire; e fece un simile prognostico ad Ocozia. ,, (V, loc. cii. p. 72.) 5a. Codesta malattia, della quale Pautore non adduce il nome; stando alle parole registrate nel Cap. XXI del a.'’ dei Paralipomeni^ e specialmente a quelle del vers. 19 parrebbe, che fosse una lenta tabe mesenterica, o intestinale; la quale poco a poco crescendo avea guasti, e scompaginati tutti quanti i visceri dell addome. E qui conviene av-](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29338293_0001_0171.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


