Volume 1
Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni.
- Kurt Sprengel
- Date:
- 1839-51
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Credit: Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni. Source: Wellcome Collection.
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![duplice, e unito priiicijùo generatore, maschio e femmina. Codesto es¬ sere incorporeo, eterno, dopo avere per innumeral)ile tempo esistito, sempre ed unicamente lisso nella contemplazione di se stesso, volle in¬ line manifestarsi in corporea semlnanza, operando un primo, e sponta¬ neo atto generativo, sceverando cioè da se stesso la parte maschile dal¬ la femmineai, del quale primo atto rimase per emblema il Lingam. 5y. E qui ognuno scorgerà facilmente un punto di analogia tra Io esposto dogma, e PEgizio, del quale dicemmo già^ in quanto cioè la pri¬ ma origine creatrice delle cose, la separazione dello spirito dalla mate¬ ria., della luce dalle tenebre. Perocché anche gli Egizii, come vedemmo auimettevano nel loro Animon-lxa^ insieme immedesimato il dujdice ]u iuci[)io generatore, maschio e femmina, separati poscia Puno dalPal- iro per atto spontaneo del supremo ente creatore. 58. Da codesto primissimo atto vennero tre diverse emanazioni, o ])Olenze divine, Puna in procedenza dalPaltra, esprimenti nienPaltro, che una triplice, diversa manifestazione della suprema Divinità. Una di (pieste fu Èrania^ celeste potenza, destinata a creare, dar forma ai cor¬ pi, e collocarli con norme fisse, imputahili nelPuniverso. In opposizione a (juesta sorse altra divinità, detta Chib^ o Cliwen^ unicamente intenta a mutare, alterare, scomporre, distruggere le naturali forme de'’corpi, e corrompere li oggetti della creazione. Se non che tra Puna e Paltra po¬ tenza, tra la conservazione cioè, e la distruzione, altra ve iPha, quasi intermedia, e conciliatrice, detta Bichen^ o Vichenou^ occupata a con¬ servare le create forine^ e che si oppose moltissime volte fra il contra¬ sto delle altre dne divinità, onde serbare illeso Perdine prestabilito delle cose*, al quale scopo dovette egli assumere diverse forme, e subire mutazioni diverse. 59. Ma le otto sfere celesti (^Bohouns) dette di probazione, create da Brama^ a riposo delPanima, e a benefìcio delPuomo, vennero schiacciate, fracassate da Chib^ e così il creator Brama rimase abbat¬ tuto, e vinto. In mezzo a questo combattimento s'^interpose più volte la jiotenza mediatrice di Vichenou^ il quale in epoche diverse fu costretto ad assumere varie forme di animali, per conservare il mondo. Fra que¬ ste sembianze diverse ricordano quella, clregli vestì di Cignale^ quando lacerò il ventre al gigante Erenniachessen^ che volea sommergere la terra nel profondo abisso del Dyòle^ da cui egli la ritrasse, e la salvò. E sotto la forma poi di Pastor-T^ero liberò pure il mondo dal velenoso alito del serpente Calengam^ clregli arrivò a distruggere, e schiacciare, 60. Ammettonsi pure nella Indiana Religione de*’genii secondarii, che equivalgono agli Angeli:, parte buoni (i), parte cattivi, ma in ori- fi) Codesii principii (ìe’genii buoni, e Gallivi ammessi nella Religione Indiana, e ancor più nel sistema di Zoroastro, vennero sotraltre forme, ed espressioni ripro- doili nel 2.*^ Secolo dell’Era Cristiana dai Manichei, Capo, e fondatore di questa Setta eretica fu Manete filosofo Persiano nato nel 240, di Cristo, S, Agostino stesso vi appartenne, Manete attinse la sua dottrina dai libri dell'Arabo Scitione, Voleva conciliare i due principii, buono e cattivo colle massime del Cristianesimo; perciò ammetteva Pesislen/a nell’uomo di due anime; buona l’una cattiva l'altra, Beausobre, r autore della storia del Manicheismo ci porge in questo proposito le più preziose cognizioni. Nel Secolo VII, dell’Era volgare altri eretici, gli Albani, perchè venuti dairAlbauìa, vollero rinnovare gli errori de'Manichci, Dai quali poi, benché con va-](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29338293_0001_0174.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


