Volume 1
Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni.
- Kurt Sprengel
- Date:
- 1839-51
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Credit: Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni. Source: Wellcome Collection.
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![creato, viene a collocarli, non in <|Lieirordine, e in quella retta guisa nella quale essi si succederono na¬ turalmente, ma a circoscriverli in quel dato s[)azio, che la sua i'anta- sia tracc iò. Di tale maniera adopera egli il più utile materiale della sto¬ ria, non a, dipingere la vera indole dei temp'i, tleVostumi, delle istitu¬ zioni, ma a dare maggiore risalto alla prepotente opinione, che lo predominò:^ stroniento, non che fal¬ lacissimo, noce volessimo le più vol¬ te sorgente funesta di errori, di cattivi giudizii, che , deturpando orrendamente V aspetto del vero, tolgono si pure alla storia il più hello attributo, T ordine cioè, la re¬ golarità, e conl'orniità alla natura delle cose. Ond'è, che silfatlamente adoperando, vien cancellata quella particolare impronta, ch'ella avreb¬ be dovuto inqjorre a quel secolo, a (juel popolo, a quella scienza, di cui raccolse i fatti, le vicende, le for¬ tune, le sventure. Y. Chi disse, e sostenne, nulPaltro essere la storia, che una scienza di fatti, grossamente errò, nè vide., o conobbe il miglior pregio di essa. Che, così essendo, starebbe in pote¬ re di chìum[ue il farsi forte col soc¬ corso dei fatti, e interpretandoli ad arbitrio, cavarne da essi (Quelle con¬ seguenze, che più gli tornassero, traendoli bene spesso a dire le più opposte, e contradittorie sentenze. Dòma siffatta guisa di argomenta¬ re, e scrivere la storia j)erò valgonsi noji ])ochi, e con abuso soverchio anche oggidì. |)iù presti a comhat- teia; pel trionfo di loro opinioni, che pei' quello della verità. E infatti ]>rendete ad esempio la famosa Spar¬ ta, (juella superba, e anlicliissima Repubblica, il cui nome passò ono- ato a traverso i secoli, e ricco di anta celebrità. Esaminate il giudi- dizio, che di quei modello di gover¬ no, pronunciano molti anche oggi¬ dì, e le varili sentenze loro. Eeroc- chè taluni moderni utopisti vedreb¬ bero anche oggi assai di buon gra¬ do, che a quel modello antichissimo venissero temperate tutte le forme de'governi attuali- avvisando essi come al più beato, e al più eijuo, e virtuoso fra l utti gli ordinamenti ci¬ vili. Ond'è, di' essi ne’’ Lacedemoni non veggono primeggiare che il bo¬ re della sapienza, e della virtù^ e, mostrandoti le [>iù belle pagine di loro Istoria, vi narrano le savie, e moderate leggi di Licui'cjo\ le ge¬ nerose virtù guerriere mantenute nel più alto decoro; la gloria deH’ar- mi, il fiaccato orgoglio de'nemici, la vinta Messene, e il risparmiato ec¬ cidio di Atene prostrata, e doma, e mille altre luminose gesta, che il nome sparlano fanno ancora vene¬ rando, ammirato. E^ppure altri, non meno forti del sussidio della storia, raccozzando fatti in contrario, vi raffigurano in tntt'altro aspetto la patria dei Leo¬ nida, e dei Licurghi, cavandone tut- baliro giudizio. Chè, secondo essi, in mezzo alle buone leggi, poche, in- subicienti, molEaltre ve ne aveano, rijirovate dal pudore, aborrite dalla decenza, condannate dalla eijuità. E la feroce su|)erhia de' conquistatori guerrieri, e il fasto insultante de'cit- ladini di Sparta, che dannava allo squallore della y)iù lurida servitù la moltitudine degliIloti;e il furibondo insorgere di questi, scuotendo il gio¬ go ferreo (Iella })repotenza cittadina:) e abitudini prave, e costumi inumani, superslizioni sanguinose s])egniti i- ci ne'petti spartani d'ogni più caio, e delicato sentimento di natura;^ ed](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29338293_0001_0022.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)