Volume 1
Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni.
- Kurt Sprengel
- Date:
- 1839-51
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Credit: Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni. Source: Wellcome Collection.
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![4Ö discussione d^amhe Je })arti, dimo¬ stra certe nudità, die non si posso¬ no coprire nè con soiismi, nè con sentenze, ilaller crede la medicina interna piu antica della chirurgia, S})ecialmente per riguardo alla ine- vilahile inlluenza delle stagioni e d(d clima, ed alla rarità di stromenti nocevoli ne'tem])i antichissimi, e non considerò, che ruomoin istato naturate dovea sujijiortare e supe¬ rare ciocché non ])uò <[uello d'oggi- dì e che non abbisognano slrumenti nocevoli j)er cagionare malattie chirurgiche, cui danno ori¬ gine sovente una caduta dalPalto, il passaggio attraverso un ces])uglio spinoso, la morsicatura d^iii ani¬ male, ec. Il chir. Brambilla, per dimostrare ranzianita della chirurgia, adduce una prova, che realmente non me¬ rita alcuna seria confutazione. In luogo di questa accennerò solo le seguenti asserzioni di ([uesto scrit¬ tore, le quali contrassegnano la po¬ ca sua cognizione de'primi elemen¬ ti della storia. „ Per (juanto si sa dalla Bibbia. „ l’ubalcain inventò il primo Tarte 5, di lavorare i minerali e il ferro, „ con cui non solo si sarà fornito „ d'utensili domestici, ma anche di „ stromenti atti a liruciare in certe „ malattie. Ei sarà stato altresì in- „ ventore rii macchine inservienti ,5 ])er le fratture delle gambe. Scor- „ rasi la storia de'Patriarchi, e si „ vedrà clTesercitarono anclTessi la „ chirurgia. „.„ Chirone, dal ,. cui nome provien quello di (dii- ,5 rurgìa, fu il primo che trattasse „ metodicamente (juesTarle. „. „ Sesto Em]>irico è d’avviso, che gli „ antichi chiamassero il medico Sa- „ (juesto vocabolo significava frec- „ eia. „....„ Alcuni infermi faceva- „ no aftìggerper votone'tempj d'E- „ sculapio delle tavole di legno, su „ cui non solo erano indicati i no- „ mi loro, ma eziamlioi rimedj che 5, avean jiresi^ altri laccano incide- „ re le stesse cose su tavole di mar- „ mo e su colonne, uso introdotto „ dappoi anche ne'tem])j delle Dee „ Iside ed Igiene „ (i). 10. Ciò che io})enso della origine ' della medicina in generale, avrà già avuto luogo ili ciascun paese. Im¬ perocché Tuomo in istato naturale è (juasi sempre lo stesso sotto ogni clima, tranne (piaìchelievissima dif¬ ferenza. 11. La maniera accennata poc'an¬ zi di esercitar Tarte, a gran pena può dirsi coltura medica, mentre ijLK'sta presuppone una più seria a[>plicazione delle facoltà intellet- luali, ed una più prolonda rillessio- ne, di quella che si possa jiresume- re nelTuomo in istato naturale. La detta coltura vuole che s'indaghino le cause morbitìche, e si rintraccino e si applichino per levamele i mez¬ zi |)iù idonei. Fa di mestieri che in quella nazione, dove s'^instiluiscono tali ricerche, sieno prima saziate le necessità più indispensabili, yioichè Tuomo non suole j)ensare alla edu¬ cazione dello spirito, se prima non vede ap})agati i bisogni del cor])o. Orapolline racconta, che gli Egi¬ ziani esjiressero ne'loro jerogliilci la dottrina col crivello, colTinchio- stro e coViunchi. 1 giunchi serviva¬ no per iscrivere. 11 crivello signiti- cava che non si dovesse dedicare alle scienze se non chi avea già j)en- satopel mantenimento della sua vita. ' Quindi presso loro la dottrina chia- (i) Memorie della T. R Ces. Accademia Gioseffina med. chir. di Vienna, Voi. I, Inlioduzione. p. XIII-XVII. /{. Vienna](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29338293_0001_0050.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


