Volume 1
Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni.
- Kurt Sprengel
- Date:
- 1839-51
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Credit: Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni. Source: Wellcome Collection.
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![facilità di ])roiiiuoversi Tagricoltu¬ ra, gli uoHiiui potevano dedicarsi air incivilinieiito senza fatica, anzi io doveano per sottrarsi dalla fame e dalle altre necessità (i). 2. Sembra tuttavia che non si debba riguardare per totalmente originario nè lo stato antico della costituzione delP Egitto, nè Paspet- to in cui i Greci trovarono la sua coltura la prima volta che il conob¬ bero. Non solo la tradizione degli Etio¬ pi (2), che sia F Egitto una colo¬ nia delle loro prische caravane com¬ merciali, ma il profdo delle statue Egiziane simile a quello delle Etio¬ piche (3), e parecchie forti ragioni che un dotto storico moderno sep¬ pe far valere con mirabile inge¬ gno (4)-) persuadono qualsisia capo spregiudicato, che lìn da’’ tempi di Meroe siasi popolata Tebe, indi Saide e hnalmente tutta la campa¬ gna bagnata dal Nilo, e che tutta la costituzione originaria degli Egizj, specialmente la loro religione, sia derivata da rapporti commerciali, e ad essi debbasi riferire. 3. Nuche i Fenici avranno proba¬ bilmente intluito non poco sulla ci¬ vilizzazione degli Egiziani. Quella nazione sostenne certamente nel- Pantichità più rimota il commercio più esteso: e questo si sarà senza dubbio propagato anche neH Egitto, se la favola della spedizione tP Er¬ cole è uiPallegoria della dilìusione del commercio Fenicio (5). Ercole si sarà trasferito anche in Egitto i)er soggiogare il tiranno Busiride:, egli avrà fabbricato la città d'’Eca- tompilo (forse Tebe che avea cen¬ to porte) (6). Erodoto stesso trovò in Mentì una colonia di Tirj che abitavano ne’’ contorni del tempio di Proteo (7). A queste prove s'’aggiugne quel¬ la della probabile derivazione del nome di Dei Egiziani dalla lingua Fenicia, di cui Tommaso Hyde (8) ci somministrò parecchi esempj , che accenneremo in appresso. Ol¬ tracciò Pessere state varie divinità, come Thaut ed Esmun le medesi¬ me presso gli Egiziani e i Fenicj, ci fa supporre antichi rapporti tra Puna e Paltra nazione, per cui si comuni¬ cassero vicendevolmente delle idee e de’’principj di coltura e di reli¬ gione. Tuttavolta non è da ripetersi onninainente la civilizzazione Egi¬ ziana da’’Fenicj, come neppure da credersi che il primo soggiorno di questi fosse presso il mar rosso cosi detto dappoi (9). 4. Dopo Psammetico ed anche prima si frammischiarono a poco a poco delle dottrine Greche con del¬ le altre originalmente Egiziane. Gli (r) Gli slessi Eufizintii ad lticono questi ctrwoineiili In prova dell’aniiciiissiraa j)opo1azione del loro paese. Diodor. Sicul. lib. I. o. io. p. i3. ed Wüsseling, (2) Diodor. Sic. lib. III. c. i. p. 170. el Wesseling. (3) Istoria (Jeli’arle ec. di Winkelmann, Parte I. p. 60. Vienna 1770. (4) Nozioni sulla poliliea e sul cominercio degli anliclu , di Heer n , Par. I. pag. 288. 320. (5) Heìren P. I. p. 98. P. ir. p. 5i5. (G) Diodor. lib IV. c. 18. p. 263. (7; Hkrod t. lib. II. <■. 112. [). i85. ed. Reiz. (8) Hyde aot. ad Pei'itsol. itiner. in Ejus. syiitagin. dissertai, voi. I. p. 52. 4- Oxon 1767 (9) Erodoto dice (1. I. c. i. ) cbe i Fenicj abbiano abitato in oiigine presso il niar rosso. Ma il golfo Persico avea la slessa denominazione ne'lernpi [liìi aulii dii, e secondo Stràbone (lib. XVI. p. ilio. cd. Al.beloveen. ) v’erano [iresso qucst'ui- timo ancor de’vestigi di Fenicj. 1](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29338293_0001_0053.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


