Volume 1
Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni.
- Kurt Sprengel
- Date:
- 1839-51
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Credit: Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni. Source: Wellcome Collection.
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![ò/, saiiieiile quella lorza che da moto al sole (i). Orapolline riconosce simboleg¬ giato in questa divinità il dominio del sole sulle stagioni.^ e narra che solevasi sottoporre al Irono della sua statua dei leoni i quali confer¬ mano lo stesso significato (a). Era¬ no a lui sacri i nihh]\ jierchè ([uesti lìssano coir occhio il sole. Anche nelTodissea il nibbio vien chiamalo celare mas saggiar e di Febo (B). Oro apprese dalla madre a cono¬ scere e a curare le malattie (4). IO. Con questa famiglia di Dei era venerato anche Thouth^ Tlieuth o Taaiit, cui gli Egiziani sotto (piesto nome e i Greci sotto quel¬ lo (rErmete, riconobbero come in¬ ventore di tutte le arti e scienze. Alcuni derivano (juesta denomina¬ zione da Thouodh ( colonna ) (5). })erch'’egli incideva tutte le sue co¬ gnizioni sulle colonne, da cui le trassero anche IMtagora e Plato¬ ne (6). Altri traducono questa pa¬ rola come coptica per capo, e ri- sguardano la divinità (jual simbolo dell' intelletto (7). Siccome j)OÌ è molto probabile (8) che Tboulb sia oriundo della Fenicia, dubito perciò se liyde (9) a ragione derivi questo termine da o da una jìarola araba che signilica errore. Gli ortodossi avranno apposto una tale denominazione a quesC essere ideale, e i di lui adoratori se le sa¬ ranno, colTandar del tempo, avvez¬ zati. Accordano tutti gli storici antichi che l'boutb sia stato amico e segre¬ tario d'Osiride, ed abbia insegnato agli Egiziani P alfabeto e tutte le scienze e cognizioni utili (io). Egli inventò Paritmetica, la geometria, Pastronomia (11), la musica (12-)*, dettò leggi alla sua nazione (i3), sistemò i suoi riti religiosi (14)7 ^ trovò la maniera di coltivare gli olivi (i5). Se il re Atotide^ che fu il secon¬ do dopo Menete nella dinastia dei Teeiniti, e che scrisse libri anato¬ mici (16), e il nostro Thoutb, come (i ) Plutarcm p. 3^3 - V. Macrob saliir. 1. I. c. 21. p. 211. (2, HdRAROLLINlS llierogl. lih. I. c. p. 34. ’TtTO TOV äpovov zov 'iìpo'j leO-JTOCQ v7T0Zt3éc/.Gt, ö'stxvvvTS? xò Tvpoc TOV ^cov TOV ^wou (7V|y./5o)>ov.ókttÓ TOÙ rrÀv ó)pr7)v '/.paxeiv. Perciò la slalna esi.slenle nella villa Albani con una lesta Galeone, (be WiNKKLMANN tiene per Anubi ( Storia delle arti ec. p. 61. Ed. Milano ) esprime pini losin Oro. (3) Al LiAN. nat. anim. 1. X. c. 14. p. b5g. - O lyss, XV. 525. - Porphyr, de ab¬ stinent. 1. IV. p, i55. Ed. Holsten. 8. Ganlabr. i655. (4 Diodor J. c, (5ì Jabi.onsky I. e. p. 182, (6j pRocL. comm. in Tiivr. I. I. p. 3i., fol. Basii, 1534. - Jamblich 1. I. c. a. p. 3. Mani.th. apolelesm. I. V. p. 38.- ed. Gronov. 4. L. B, 1698. {']' Zokga nella Bibl. della leUeraInra ed arie aulica. Fascic. VII. p. 42. (8 Sanchuniathon in Euseb. praep. evatig. lib. 1. c. io. p. 33. 36. (9) Hyde 1. c. p. 54. (10) Diodor. 1. I, c. i5. 16. p. 19. 20. - Sanchuniathon 1. c. p. 3i. (11) Plat. Pbaedr. p, 2i3. oe TvpMxoq (x^ixjp.ov Tc xat Aoytapov xat ycO)pcTpta.v y.uL ucxpovop-tOLV xat xat ypagpLOcxo!.. (12) Diodor. 1. c. ( 13) Clem. Al EX. Slrom. 1. I. p. 334. ( i4) Diod. 1. c. I lò) Manetho in Euseb. praep. evang. 1. II p. 4b. (i6)MANETno in Syncei.l, [>. 43.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29338293_0001_0058.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


