Volume 1
Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni.
- Kurt Sprengel
- Date:
- 1839-51
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Credit: Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni. Source: Wellcome Collection.
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![SI slielta aderenza alle anliclie opi¬ nioni contrassegna costanlejiiente la poca coltura, la prima infanzia della S[)ecie umana. „ Tostochè la „ pigrizia deir uomo lo rende pago ,5 della sua j)ochezza, ei ne ritrae 55 compiacenza, persiste nel suo 55 stato, ed è insuscettibile di mi- 55 glioramento (i). „ i3. Oltre al libro mentovato ve ir' erano varj altri, attribuiti in se¬ guito ad Ermete, dei quali ce ne rimangono alcuni in lingua Gre¬ ca. ]>la chi gli ha letti conoscendo un poMo spirito della scuola magi- co-neoplatonica, accorderà senza dillicoltà , eh’’essi non precedettero r era cristiana , e che provengono dai Pitagorici Alessandrini. i quali cercarono di rallàzzonare i rimasu¬ gli dell’antica lilosolìa Egiziana coi grilli della nuova scuola pitagori¬ ca (a). Il Poemandro (3), P A- scle])io(o T-lctoc )(4)-, i libri Ja- tromatematici (5) ed Oroscopici (6) ed innumerevoli altre opere astro- logiche , magiche ed alchimistiche, mostrano a prima vista la recente lor data, talmentechè non si posson tenere per veri Egiziani (7). A'tempi di Jamblico i sacerdoti Egizj giravano con 42- libri ascritti ad Ermete : 36 contenevano tutto lo scibile umano, e gli altri 6 trat¬ tavano dAnatomia. di malattie, spe¬ cialmente di quelle degli occhi e delle donne, di strumenti chirurgici e di rimedj. Parimente questi hanno convincenti caratteri di poca ge¬ nuinità. Jamblico stesso (8) sembra di non crederli allatto autentici, e Galeno (9) li dichiara a dirittura SU])J)OSÌtÌZj. In tempo della scuola Alessan¬ drina, mentre cominciavano ad aver voga la magia, la teosofìa e P alchi¬ mia , si cercò di dare a queste chi¬ mere uiParia di maggior importanza coll’’ assegnar loro uiP origine anti¬ chissima. Aggiunte sì meravigliose resero viepiù profonda P oscurità della storia delPantico Egitto. Quasi tutti gli scritti attribuiti aspiri anti¬ chi fìlosolì e medici Greci sono di (fuesP epoca. Tale asserzione verrà provata in ap])resso. Si ascrisse ad Ermete uiP immensa quantità di opere, onde diiìbndere viemaggior- mente le chimere de** Neoplatonici. Seleuco fu costretto d** attestare, che il numero de’’ libri scritti da Ermete monta a 2,0,000, e Maneto- ne li fa ascendere a 36.,535 (i o) Galeno si sforza di conciliare una maggior verisimiglianza a tal rela¬ zione, col leggere in vece di Ma a che codesti sotterfugi? Chi è alquanto versato nella stona della coltura crederà egli mai che esistessero libri scritti, (|uando le cognizioni si propagavano quasi uni¬ camente per mezzo della tradizione? Ancorché abbia vissuto in Egitto un Ermete, non si ha forse da sup¬ porre, clPegli abbia tramandate alla posterità le sue dottrine per via di fi) Nozioni per la slorìa filosofica dell’uomo, di Herder, Parie III. lib. Vili, p. ibq. Riea i'y85 4- (2) CoDwoRTH System, iiilelleel. p. 819. 82^ 5o6. (8) Ei! M.usil. Ficin'i. Parisiis i554. 4- (4' Ed. lat. ciim priori. (5) E'I, Camerarii. 4. Norimh. t582. (6; Ed. Fr. Wolf. tol. Basii, 1559. [^] Fabric. Biblioth. Graec. I. I. c. VII. - XII. p. 4*^' Eà- Hamb. 4- 1708. - CoiNRiNG. tle berniel. medicina, p. (>8. (8' De myster. dEif)t. 1. Vili. c. 4- P- ibo. (9' De t’acull, sim|d. medicali). !. VI. p. 68. 69. I IO) Ja^iìilich. I. c. lil). Vili. c. i. p. iby.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29338293_0001_0060.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


