Volume 1
Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni.
- Kurt Sprengel
- Date:
- 1839-51
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Credit: Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni. Source: Wellcome Collection.
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![sone^ le quali soprantendevano al¬ tresì al sep})elliiiiento de*’cada ve¬ ri (i). Sotto la vigilanza di questi ispettori delle città anche i Sainanei professavano la iiiedicina risguar- dandola ]>er runica loro arte, stan- techè rij)ulavan dannosa la trojtpa coltura delle altre (a). A chi sco¬ priva un veleno, la legge proii>iva di pubblicarlo lino al ritrovamento deirantidoto. In tal caso Io scopri¬ tore veniva colmato d'onori dal re: che se non indicava il contravvele¬ no, era condannato a morte (3). 46. Le dottrine de'Brammani, co¬ me le leggi degl'indiani lino a'tem- pi di Megastene, non erano ancora scritte, ma solo propagate per tradi¬ zione (4). Conteneaii quelle sclnh't- tamente i fondamenti del futuro si¬ stema d'emanazione, giusta il quale si darebbono due ])rincipj di tulli gli esseri. Ecco nella dogmatica ori¬ ginaria de'Brammani cosa s'^insegna. Innanzi il principio dei tempo esi¬ steva beterno in tre persone. Da queste, che secondo una spiegazio¬ ne allegorica posteriore, significano terra, acqua e fuoco, sortiron tutti gli spiriti buoni e maligni( Dewta)(b). Parte de'maligni derivò dalla sor¬ gente d'ogni bene, e Dio li rigettò: essisi ammucchiarono dappoi nella Onderah (Porco degl'indiani), di dove continuamente partono per infestai'e il mondo, e per combatte¬ re cogli spiriti buoni (6). 7® Da questa trinità delle sorgenti (bogni bene, e dalbOnderah emana¬ rono i mondi, dei quali i Bramma- ni ne noverano tre o sette (7). Al¬ cuni venerano il sole come simbolo d'ogni bene (8). Anche b uomo è secondo essi una produzione dei delti due principj: lo spirito emanò dalla sorgente fbogni bene, e il corpo dalbOnderah, dove fu esiliato in pena anche lo spirito. Quindi lo scopo d^ ogni sapienza è la repres¬ sione d'^ogn'incentivo del corpo, e l'impedimento d'ogni sua intluenza sullo spirito. Quanto più l'uomo in¬ debolisce il corpo colla solitudine e colbausterità del suo vivere, tanto più stabilita a partecipare delle buo¬ ne emanazioni e s^avvicina alla sor¬ gente d'ogni bene (9). Tutte le malattie son opera di spiriti maligni, e non si guariscono che col discacciamento di questi me¬ diante esorcismi, espiazioni e paro¬ le magiche (io). Ecco la rozza ori¬ gine della medicina teurgica sì raf¬ finata ne‘’tempi posteriori, che dalle sponde del Gange passata nella Per¬ sia, e quindi nella Siria e nelbEgit- to, finalmente fece i maggiori suoi progressi in Alessandria. 47.1 Branimani d^oggidìnon man¬ cano di cognizioni mediche^ eserci¬ tano però barte come mestiere;^ nè cercan mai di perfezionarla, ma la tramandano a'’figli quale bappresero da’* genitori (ii). Di notomia non (1) Strabo p. io34. (2) Stra' o p. 1027. (3j Strabo p. 1018. (4) Strabo p. io35. (5) Paullinus, Tcolnoia bramraanico-indiana, p. 125, - Holtvell, p. 25. (61 Hol WELL, p. 9 44- (7) Dow ’s. liisfory ot Indostan, diss. p. XLII. Codice delle leggi Indiane di H UTTNEK, c. I. 19. r. IV. §. 182. (8j Paullinus, p. i. - 12. - Codice delle leggi Indiane, c. II. p. 221. (9) Strab ) 1. r. p. io38. - Holw’ell p. 62. (10) Meni, sulla storia deH’Asia, voi. III. p. 25i. -Codice delle leggi Indiane. C. III. §. 2i3. (11) Le Gentil voyages dans les mers de Tlnde, T. I. p. 327. - Huhn obser- vation. medico-tdiiriirg. in India Orienlali (olleclae, [). 7. 4- Kilang- 1774 “ Viaggio di SoNNERAT, p. 86.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29338293_0001_0079.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


