Volume 1
Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni.
- Kurt Sprengel
- Date:
- 1839-51
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Credit: Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni. Source: Wellcome Collection.
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![Sa framnieiito tr Esiodo (i) si rileva» che la malattia da cui furono elleno attaccate fosse la lebbra. Tradizioni posteriori aggiunsero cb’esse cre¬ dettero di essere state trasformate in vacche che vagabondavano nelle foreste, e ch’empievano le campagne di falsi muggiti (iz). Codesta specie singolare di pazzia propagossi nelle altre Ai'give, le quali abbandonate le loro al3Ìtazioni, sbaccaneggiavano per le selve nelle guise più inde¬ centi colle tìglie del re (3). Ad illustrazione di questo male j>uò servire quanto dissi più minu¬ tamente in altro luogo (4). La ma¬ nia è conseguenza ordinaria della lebbra: in questa si altera per lo più la voce stessa, e divien somigliante talvolta a quella de’bruti. Inoltre si son trovate per così dire contagio¬ se, massime tra uomini incolti, cer¬ te idee maniache, e si può spiegare la pretesa trasformazione delle Pre- tidi in vacche dalla maniera di vi¬ vere degli Arcadi in que’tempi. 5y. Il metodo curativo, onde JVIe- lampo guarì queste donne dalla lo¬ ro malattia, fu confacente allindo- / le della medesima, e fa onore alla di lui penetrazione, avvegnaché lo abbia egli a bella posta velato con un apparato misterioso. Erodoto as¬ sicura (5), ch’ei si era servito del¬ l’elleboro ( ^eratrum. album ). Al¬ tri raccontano, che chiamò de’gio¬ vani robusti, i quali con suoni e balli entusiastici dettero la caccia alle inselvatichite donzelle dal mon¬ te fino a Sicione ( per la distanza di ao miglia Italiane ) (6). Un moto sì gagliardo e rinseguimento de’gio- vani atleti possono benissimo aver bastato a guarir queste pazze, pro¬ movendo fortemente la traspirazio¬ ne ed insieme lo sviluppo d’un e- santema critico. Indi Melampo fe¬ ce far loro un bagno alla fonte di Anigro, la cui virtù contro la leb¬ bra fu nota anche molto tempo do¬ po (7). Ifinoe, la maggiore delle Pretidi, fu risanata sull’istante, e le altre riacquistarono la salute e l’in¬ telletto con misteriose purificazioni ed espiazioni alla dea Artemide (8). Riscontrasi qualche traccia di que¬ ste ultime in un frammento del co¬ mico Difilo (9). Dell’ evidente in- lluenza di sifiatte usanze sull’im¬ maginazione e sull’alienazione men¬ tale di queste giovani pazze, ne for¬ meremo un’esattissima idea da quan¬ to si dovrà dire in appresso intorno alle mistiche cure., che s’imprende¬ vano ne’tempj della Grecia. In ricompensa d’ una tal guari¬ gione, Preto dette in isposa al me¬ dico sua figlia Ifianassa dotandola d’una gran porzione del suo re¬ gno (10). Per gratitudine furono poi eretti ad Artemide due tempj, in uno dei quali ella veneravasi sot- (1) Eustath. Schot, in Odiss. n, p. lyif»* Ecì. Romae fot, iSìq. (2) Virgil. Eglog. VI. v. 48- (3j Apollodor. 1. c. (4) S.iggi per servire alla storia della medicina; Fase. II. ]>. 45. (5) Herodot. 1. IX. c. 33. (6) Apollodor. 1. c. p. 91. {7) Strabo 1, Vili, p. 533. (8) Diana presso i Latini. (9) Clem. Alex, stroni. 1. Vili. p. 718. Y\potTÌ^(/.q à'yvi'Qùv -/oópa?, xat tov nuTép ’aÙTÒiv, riootTov ’ASavTta^ryv xat ypuvv niixnTVi'j èv'i tol'jSs, Ay.Sì [JLLä, (txA)«v3 t£ Tróo’a ccai/axa epoWwv ; (io Schol. Pii^D. Nem. IX, 3o. - Apollod, 1. II. c. 2. p. 89. - Diodor, ]. IV. c. 68, .p. 3i3.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29338293_0001_0086.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


