Volume 1
Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni.
- Kurt Sprengel
- Date:
- 1839-51
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Credit: Storia prammatica della medicina / [Kurt Polycarp Joachim Sprengel] ; tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni. Source: Wellcome Collection.
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![Clìirone e che merita il luogo più eminente nella storia della medici¬ na, egli è Esculapio ossia Asclepio. Pausania (i) ci espone varie opi¬ nioni sulla di lui nascita. Flegia re di Tessaglia avea una figlia chiama¬ ta Corronide cui rese madre Apollo. Il di lui padre avea frattanto invaso il Peloponneso, e saccheggiatine in parte gli abitanti. Coronide ita seco lui nella spedizione si sgravò segretamente dTin fanciullo e lo espose sul monte Tittejo allora det¬ to Mirzio. Quivi fu allattato rinfan- te da una capra e custodito dal ca¬ ne del caprajo. Arestanate, che sì chiamavasi questo pastore, perdette il cane ed una capra, li cercò quà e là, e trovò alla fine il pargoletto cin¬ to da splendore simile alla folgore... Un*’altra tradizione, a detta di Pau¬ sania, tiene, che Coronide gravida d'’Esculapio si prese troppa conll- denza con Ischide, che Artemide in pena di ciò la uccise, e che poi Mer¬ curio posto il di lei cadavere sul rogo, n*’estrasse dal ventre il tìglio. Alcuni pretendono, continua lo sto¬ rico, che Esculapio avesse per ma¬ dre Arsinoe tìglia di Leucippo, e quindi Messene per patria. Un dì PArcade Apollofane recatosi a Delfo per interpellare P oracolo, ottenne dalla pitonessa la seguente risposta: TS'ya ß^OTol^ *Arry.\-/]nis (nä.'Ttv } 'Ov ^\eyvYiU STixTsv èxri ytVor-riTi (j-tysiTO. ìfjLS^ósaax Ko^wvti; evi ’ETrtr^au^w. d’’esser patria del dio della Medici¬ na. Pausania aggiugne, che o Esio¬ do stesso, o alcun altro in nome d'’Esiodo sembra aver celebrata Ar¬ sinoe come madre d; Esculapio per compiacere i Messenj. NelPEsiodo che ora possediamo non si riscontra alcun vestigio di si fatta tradizione. Alpineontro abbia¬ mo un frammento del medesimo poeta d'Ascra, in cui egli risguarda Coronide espressamente come ma¬ dre d’’Esculapio, rammenta la rea di lei pratica con Ischide Eilatide, e riferisce che un corvo ne recò Pannunzio ad Apollo (a). L‘’opinione che Arsinoe fosse ma¬ dre d’’Esculapio rilevasi da un fram¬ mento del poeta Asclepiade,il quale gli dà Eidopide per sorella (3).Anche Socrate d'’Argo lo risguarda per tìglio della medesima Arsinoe, ed Aristide, nella sua opera sopra Guido, cerca di togliere codesta contradizione col pensare, ch'ella nella sua gio¬ ventù si chiamasse Coronide (4). Pindaro, nella terza ode pitica, inserisce la favola della liberazione d'’Esculapio dal fuoco colle stesse circostanze riportate nel frammen¬ to allegato d'Esiodo. Coronide avrà abitato in Lacheneja nella Tessaglia presso il lago di Bibia e alle sor¬ genti d^Amiro, cioè nelle pianure di Dozio, ove appunto nacque Escula¬ pio secondo Pinno Omerico (5). Oltre le testimonianze sin qui ad¬ dotte, Portìrio (6) e Strabone (7) (1) Lib. II. c. 26, p. 275. s. (2) Schol. PiND. py'li. IH. V. i5. p. 196. Tvj uh Sópy,^ . 3’ ^01^0) d'/.ep'Tì-/.óp.-/i, ot’ ap’ ’ luyvQ eynpLS Kopoviv, EÌAa.rl3-rjq ^‘},syuLC<.o ^ ^toyv/jTOLO O-uyar^x. (3) L. c. ’A^itivÓv 3k puysLTCc Atòg xai Avjtoù virp tìV.t’ ’A'T/P/77rtòv viòv du.vp.ovx T£ '/.^xrspóv re. (4) h. c. - ApoLLODOR. 1. III. C. IO. p. 233. (5) Hymn. i5. (6) Euseb. praopjir. c'ang. l. IH. c. if\. p. 12!. (7 Lib. XIV. [>. 957.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29338293_0001_0099.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


