Mesue vulgar. Summario over collectorio universalissimo extracto da tutti li volumi delli antiquissimi medici Hebrei, Greci et Arabi, tractanti del rectificar delle medicine, delle medicine simplice, delle ellectuarii, delle specie oppiate, delle medicine solutive del corpo ... delle infirmita, nelle qual puol incorrer li corpi humani ... et breviter de tutte le cose spectante allarte physical medicinal / [Pseudo-Mesuë].
- Masawaih
- Date:
- 1521
Licence: Public Domain Mark
Credit: Mesue vulgar. Summario over collectorio universalissimo extracto da tutti li volumi delli antiquissimi medici Hebrei, Greci et Arabi, tractanti del rectificar delle medicine, delle medicine simplice, delle ellectuarii, delle specie oppiate, delle medicine solutive del corpo ... delle infirmita, nelle qual puol incorrer li corpi humani ... et breviter de tutte le cose spectante allarte physical medicinal / [Pseudo-Mesuë]. Source: Wellcome Collection.
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No text description is available for this image![le me, Tmuo: alto nali hi lo Tone, Amor do, & lame ‘Tui Cnetra ult, puota Ra pet ttio nforta none ut, S0ICINa bintiae pero: fto, & hamo» elcola imelco lio del melîo later lchuo I(a delle merele pre fico , fluo racuae pi cola; chenò pesonl rco jnenole ta acuta nico Jaco Jicola onli PI gra dh hp cala LIBRO tica la cofa falfa con lacuta e amara e untuofa e dolce, la mefcolanza e inutile fe nò e con quel li chte fono di debele operatione ma ha di bifò gno di cOfortatione,la cofa acuta e falla cOfot ta ogni cofa che mena debelmerite e tardi del corpo, Della cofa amara e acuta in qualche modo e utile lamiftione e inutile con fa cofa falfa,e concio, che la fa ftorticarione, e ferofi- ta,e defeccharione. Sono anco delle cofe,che fecondo Ie conditione delle fabftatie aiutano arimouere la malitia delle medicine,come fo nole cofe conglutinatiue,e che hano uifcofi- tain fe, peroche quefte fono oppoftealleme- dicine,che hano afcorticare le budella, e apri rele uene, comea mefcolare il draganto, o la maftice,o il'bdelio con laloe, .conla colloqui tida,conil'cocomero afinino,e uno diffe,che illaudano a queftoe mirabile, e fpecialmente mefcolato conla coltoquintida, euno poco di olio rofato;e altri trovano altro, come ha- uemone particulare luoghi, P'Capitolo quarto dIle proportioni delle co fe infieme; Sla fe ftelle, Za] Iffe giouanni ilmodo,& le pro il portionifi debbe cofiderare nel i{ mefcolare le cofe infieme, delle i È Zé quali‘noî parlamo, acciochela pane 59 medicinafi confoli di ditierfe p prieta, facendo una wittuji & quefta noftra in- tention comprenderala quantita delle medi: cine nella confolatione de luna’ con lalsta in fieme per confideratione delle! proprieta fole comefi confolino le niedicirie per comprehé fione delle guantitadelle medicine, leggi ha- one,che noi intendiamo qui breuiffimamen- te,efaciamo,e cofiognimedicina; che confo la o ella e forte, o ella e dbole,omezana;eckra mola nirtu la potentia della medicina,cò qua %le ellà produce tefferto: nel corpo noftro; eil filo porere e forte, come e dito nelle medici ne di molta acuita,comee la fchamonea, leu- forbio;ilmezereon, &le debole fono ficure, comefonole medicinedolce; come fonole uiole;la cafliafiftola; lamina, lemezane fono quelle,che fono di debele acuita, e d'bele ama ritudine, tralequali fono anco gradi eleuati uerfo la malitia;e verfo la fecurita, er piu e me no;arico ogni cofa,che e bezzaar,cioe buono rimedio cotrala malitia dlle medicie folutiue oeffe {Sodi gride fru&0,0 di picolo, odi me ' PRIMO VII zano;& chiamo fruéto tutto quello che fi c6 trapone alla malitia della medicina, per legili la uirtu d'I corpo fi gouerna;cuero la mala cé plexione fi rimuoue.E dico di gran frufto gl lo,nelgle e tutte Glte itentidi foccorrio;& c6 quefto poffono effere nutrimento del noftro corpo,come e la cofa dolcedi picolo fru&o, dico quella cofa,che ha una di quette îrentio- ni di&te,& non piu, o dueal più alto tratròe, che potefte effere nutrimento del corpo no+ ftro,anco e peralterare,e per anutare folimèn tejcome la cofa acuta,la mara.falfa ftitica. Et chi amala cofa di mezano frutto, che ha piu diquefte frentioni predi@te,con gito che fecò do alcuna parte poffa effere nutrimento. del corpo,come e la cofa nentofa,la infipida, ela cofa,nellaquale fi troua dolceza, & brufche- zainfietme,comeforiolifandali, le mellecoto gne,onero dolcezacon'acuita come eil inele vuero dolceza con acetofita,cée e la cofa mu zajouero dolceza con infipidita come forio le pome. - Confidera adunque coffi che alcuna uolta bifogna mefcolare medicie di forte uir> tuatofedi grà frutto, &ate faparriené dopo fapace di tutte la proprieta per modi di ppor rioni,e a concordia di confolarle.Etin quetto modo difogna di crefcere quella;che e di grà feu&o perlo beneficio, che dallui fafpeéta, e fcemeremo la medicina, che e di forte uittu} temendo loffefa nelcorpo p forteza della {ua impreflione, Farar adunque cofli,che noi acre fceremola cofa di gri frutto; e fcemeremola medicia dì forte uirtà,& quefto uuole demo crito, quando effo diffe.e debifogno;che tu fa ci lamedicina forte effere debelé,e interwiene che la medicina confolata com Jlemedicine, e con la proportione e più ficura,come non cò folata,e piu iniqua. Ma effi debbe giungerela medicina di forte uirtu con cofa di poco gio» uamento, efcemeremo la miedicina di forte uirtu,per quello,che noi diciamo,e fcemere- imolacofa dipoco giouamento, fimelmente perche non fl aquifta per effa fe nor una inté- tione,& alterare, o permutare;: Ma fe fagiune: gelamedicina di debele uirtu con cofà di gra deutilita,fiacrefceremola medicina di debe- leuirtu;non remendo ‘della: fua impreffione nelcorpo,anco bifogna,che la virtu fua fi ui: goregi per fuo acrefcimento ini quantita,co- me ancho diffe democrito,la medicina, de-- bele facrefce inquantita, e poi acrefcere fifa cofa di grande utilira, comee dito. «Er fi debbe adiungere cofa di poca utilita con la](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b33550840_0029.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)