Mesue vulgar. Summario over collectorio universalissimo extracto da tutti li volumi delli antiquissimi medici Hebrei, Greci et Arabi, tractanti del rectificar delle medicine, delle medicine simplice, delle ellectuarii, delle specie oppiate, delle medicine solutive del corpo ... delle infirmita, nelle qual puol incorrer li corpi humani ... et breviter de tutte le cose spectante allarte physical medicinal / [Pseudo-Mesuë].
- Masawaih
- Date:
- 1521
Licence: Public Domain Mark
Credit: Mesue vulgar. Summario over collectorio universalissimo extracto da tutti li volumi delli antiquissimi medici Hebrei, Greci et Arabi, tractanti del rectificar delle medicine, delle medicine simplice, delle ellectuarii, delle specie oppiate, delle medicine solutive del corpo ... delle infirmita, nelle qual puol incorrer li corpi humani ... et breviter de tutte le cose spectante allarte physical medicinal / [Pseudo-Mesuë]. Source: Wellcome Collection.
35/248 page 10
No text description is available for this image
No text description is available for this image
No text description is available for this image![Pofitone to De Da Inter i) bunio Odebela eine i dimé. iper € non fe ato oe] eaedi moi dpo q he co; foma: fiqui dit g olcere dif. ULIUO 2 [etto patti Ì dot nello LIBRO La prima regola. Eadunque:quelto e percagione, di che fianellamedicina di migliore cura, & leuare via della medicina la virtufua; & fare,;che la efca to» fto del corpo firori; eli fauni datre cofe:dicono; che ella. fi caccia tofto fuori. Le prime fomole cofe lauatiue; 0 afterfine;icioe purgatiuebené,che mondano bene,o uero ql le;che premono giù,gtaggrauano.Delle lana tine ta fai;che lacqua:calda rompe, & permu- talaporetia della medicina,& di effe, e lacqua delotzo;elamufcelagine d1 pfilio, el feme de lemellecotogne.Erde purgati buòi eil zucha ro'conlacqua calda;e il mele, elacqua de lune paffe,elacetofe conil melle;di quelle, che a8: granano; ela np pere, le piole;la maftice,li mitabolani, diffe ruffo;chi vole ifpe nerèlamalitia della medicina, bilogna,che Da qualche mufcela car cOlacqua tepidafo» praeffa;&conloliò dellé: mandole, poi a doe hore dapò pigli qualche unadi quelle; cheag gratia; 8 coffî fi caccia sutra la unteu dellame dicina,non laffandoimnilladefa;ne di foa po tentia; 8 galieno diffe; egliè ero, che lacqua caldalavia,&monda;& fa ufcire del corpo o- gnicofa;che foffe apiccataallo ftomacho;c'a le bufechie;'& la fredda ingroffa quelle mede fimecofe apicare.Diffe giouanitio,cheil fiero colmele,e uno poco di fale e perfeétiffima fa- uatione, & nonlaffa in: corpo punto di uirtu dellamedicina: PLafecondaregola, Oiconfortiamoleuirtu delle uié; & delle uene, & de luoghi,donde hanoaufciré le-fuperflta; accio» RENT] che effi membri ritegneno: con le cofe odorifere,& fono ftitiche;& ragrinzano limembri,e chiudeno leuenne, &iporri,per liquali efcono:gli humori, didole per qualun que modo,metre meglio, eriamdio facédoui chrifteri,fe pur bifogna,et la neceffita fia d'aiu tare cò efli;Ere una cofa piucomie;delaquale fono molte delle intentide fopradiéte, e lamà ftice,perochella radunalle parte dì membriin fieme;&confortalo.Diffe amechdido doe,o tredrame di maftice col fugo delle mele coro gne con la foauirtù compreffiua; caccia via ogni rimafuglio di medicina, | & poi iftringe nelcorpo,che nonefca. Etfelo ftomacho; & iLuentre fe ongefeconlolio rofato caldo;qui to piu fe puo foffrire, :& poi ui fi poluerizi fu PRIMO X poluere di maftice;/ e di galle, ouero di gallia, odi rofe,trouafli elfere mirabile cofa,anco dif feamech;piglia draganto abròzato dal tre alle quatro drame,et cocile col late dolce; o'acce tofo;& bealo,& e cofa mirabile. Etanco delle cofe prouatea quelto e di abrozate dalle due perinfinoalletredra.di feme di nafturzi.cioe dagreri,& cocerlo colfugho delle tnelecoro- ene, o uero delle chochole della mottina, 8 darlo achi hafluxo pla medicina,ef6mo a q- fto,& fpecialmetefe eflo feme néfi trita, pero chela wifcofita loro fi guafta nel tritargli,ilcu riandro ufa:quidouorigroffare lamateria, & ufalaterra figillata,etieifangue del drago qua docredi,che fia fcorticaro,&lofpodio,quan dotuuoi levareli dolori pungitiui, coe piu resela catia;ilfangue del dragone, & la carabe qfibifognalenare uiailfluxo del fangue, &il fugo dIla batbahircina,gfilenene trabucano della materia alle budella, ‘&:di graffi nelle pù ture, Scmordicatione delle budella; : & nello fcorticameto loro la mufcelagie del pfilio:nel cacciare il refiduo dla mrdicia; e le cofe ftupe faétiue; qui ficercha fono edi adormentare il membro,chenofenta; e ingroffare humore, ma:quelto fi uuole fare p.gran bifogno,&qfi laltre cofe noti uvaghiano per difparo;fare cofì in gran cagi6e,e timorofo.Lemadre delleme dicine, che hao in fe lawitta delragrinzare,et del raunare, confortare, & ritenere;fono:la maftice,le rofe,il femeloroiil legno:loe cru do,correce di melagrane,firgo di barba hirci- na,le ghalle;lagomma.laterrafigillata;lo fpo dio,nucioli d'Ile melegrae. Elfumach; lameos ilfemedi porcelana; il frutto deltamarifcho, il coriandro;il feme della peracciola; le granel la;& le foglie dIlamortina;ilcòomio ifufo nel lo acetoarrotliroyetlanifb acSciaroin quello modo;chelbcomino;le cortece dello incélo, il prefame della lepre,ilfangue deldragone,la granella del naftarcio arroftito;lagalla,li fru- (ti del rogo, cioe morre di fepi. Er delle cofe compofte ancofono alquante, lequali e di bi- fogno di ufare i quefti cafi,coe e ilzucharo ro fato c6 lamaftice,&&la gallia, ilcorognato ue chio,dIle cofeche noi habiamo fcelre;& gito ele&tuario nforimoueil fluxo del corpo p me dicia uéuto,& quido fuffe p frigideza fpecial mére,& còforta le budellè rifcaldade, & lieua uia ka uentofita,e carminala;el fluxo;e la uéro fita d'Île morici fermafi.Reci.ligno alaes,galia mufchiata,cipi,calao arroma.afiidra.ii.comio carmeno infufo nello aceto di,& noe, & ar](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b33550840_0035.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)