Copy 1, Volume 1
Istituzioni chirurgiche ... / [Giovanni Battista Monteggia].
- Giovanni Battista Monteggia
- Date:
- 1839-1841
Licence: Public Domain Mark
Credit: Istituzioni chirurgiche ... / [Giovanni Battista Monteggia]. Source: Wellcome Collection.
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![più recente letteratura medi co-chirurgica d Europa (i), nelle quali, benché sembrasse parteggiare per la causa di Brown, pure non lasciò di muovere utili dubbii e savie obbiezioni coyfitro quel sistema, della cui caducità presentiva fin d’allora il Moiite^ghi la sorte comune alle specu¬ lative teoriche. Che se la semplicità dellai.^dottrina browniana adescò in allora Facuto ingegno del nostro Autote^ non vorremmo per questo movergli colpa di sistematico, poiché le stesse sue Istituzioni chirurgiche attestano la ponderata riservatezza, colla quale adottava i canoni della nuova dottrina. Intanto il crescente saper del Monteggia superava ogni giorno que¬ gli ostacoli che la pubblica stima al vero merito contrastano, e la pro¬ digiosa guarigione di grave infermità ond’era travagliato il Duca Melzi d’Eril, da lui operata nel 1794? accrebbe non poco lustro, e gli gua¬ dagnò la confidenza de'magistrati. Non è quindi a stupire che un tal uomo, salito in fama dentro e fuori Lombardia, venisse eletto nel 1795 professore d’istituzioni chirurgiche alla nuova cattedra, che si volle erigere nello Spedai maggiore di Mi¬ lano. Le circostanze de’tempi differirono fino al 1800 l’attivazione di quella scuola, il cui aprimento venne dal Monteggia inaugurato col sum- mentovato Discorso accademico intorno allo studio della chirurgia. Fino dal 1791 aveva il Monteggia conseguita la carica di primo chi¬ rurgo delle R. Carceri presso il Supremo Tribunale di Giustizia. Nel 1798 gli venne affidata quella di medico chirurgo della Guardia del Corpo Legislativo; poco dopo confermato professore e lettore di chirurgia nel- F Ospedal maggiore; nelFanno susseguente professore chirurgico e chi¬ rurgo ostetricio nella Pia Casa delle Partorienti di S. Caterina alla Ruo¬ ta. Fu pure eletto officiale di sanità per le prigioni del consiglio perma¬ nente di guerra presso F esercito francese in Italia. Venne più tardi de¬ legato alF inoculazione del vajuolo vaccino, e promosso membro della Commissione permanente di Sanità. Nel 1796 il fece dono alla chirurgia nostra àeW Arte Oste¬ tricia dello Stein con una sua versione italiana dal tedesco (2). Dal 1802 al i8o3 pubblicò i primi cinque volumi delle sue Isti¬ tuzioni chirurgiche (3)^ le quali attestano nella più luminosa maniera la vastità delle cognizioni dall’Autore possedute per lo studio de’mag¬ giori nell’ arte e per F estesa sua pratica d’ ospedale e privata. In lode di questo codice delle chirurgiche dottrine non sapremmo alcun giu¬ dizio riferire che quello pareggi datone dal principe de’ Chirurghi ed (1) f. Nel detto Giornale, ann. 179^, voi. IV., pag. 65. seg. 2. Ivi, ann. e voi. stesso, pag. 269. seg. 3. Ivi, ann. 1794? voi. Vi. (2) Arte Ostetricia di G. G. Stein Prof, a ì\Iarlnirgo , tr.ul. dal tedesco con aggiunta di alcune osservazioni preliminari, da G. B. Mon'e^^ia. Milano, 1796; nella stani])eria di Giu¬ seppe Marelli. (3) Milano, 1802 e i8o3, voi. 5 in 8.**](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29330750_0001_0020.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


