Copy 1, Volume 1
Istituzioni chirurgiche ... / [Giovanni Battista Monteggia].
- Giovanni Battista Monteggia
- Date:
- 1839-1841
Licence: Public Domain Mark
Credit: Istituzioni chirurgiche ... / [Giovanni Battista Monteggia]. Source: Wellcome Collection.
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![cato alla metà della coscia, si era lasciato stretto per alcune ore , essersi fatta dolente la coscia , ed essendo morto l’infermo , tro¬ vai quasi tutte le vene della coscia infiam¬ mate e ripiene di bianco pus, in vece di sangue, ed era uno spettacolo curioso, nel tagliare in varie direzioni le carni della co¬ scia , il vedere da tutte le boccucce delle vene troncate uscirne in vece di sangue al¬ trettante goccio di marcia. Per questa in¬ fiammazione, che altre volte (P. I. c. /|) ab¬ biamo non senza ragione attribuito alPassor- bienento di una irritante materia, si propaga forse talvolta l’infiammazione al ventre, no¬ tata da f'olpi dopo le amputazioni alte della coscia; quasi come all’interno del petto vide Hunter propagarsi 1’ infiammazione venosa del braccio. 18S.5. A questi inconvenienti ha pensato l'inglese autore di ovviare coll’aprir qualche vena del membro compresso; ma questa per¬ dita preventiva di sangue non potrebb’essere indifferente pe’ soggetti deboli. Comunque siasi , egli è innegabile che anche la com¬ pressione degli stretto] ordinar], se non ar¬ riva a togliere il dolore, serve almeno a ren¬ derlo più mite. Leggesi nelle Efemeridi de’ Curiosi della natura im esempio riferito da luichmann^ ove col solo laccio più stretto venne eseguita P amputazione senza il me¬ nomo dolore (ib Egli è vero che allora si dee sentir dolore per lo strftto]o, ma questo non va crescendo che col tempo, e l’opera¬ zione è presto finita, onde poterlo rallentare; altronde credo che il dolore dello strettojo sia sempre men aspro e men forte di quello del taglio. 1886. Lo strettojo di Petit, detto da’Fran¬ cesi tourniquet, mantiensi a quel grado di strettura che gli si è data col girar della vile , senza bisogno di assistenti , cjuindi è singolarmente vantaggioso nella chirurgia militare, in occasione di soccorrere frettolo¬ samente molti feriti ; e perciò a’ giorni no¬ stri non si ritiene più lo strettojo di Morel, che come un supplemento accidentale a quel¬ lo di Petit , quand’ esso non si abbia in pronto. 1887. In vece de’suddetti stretto], Desault servivasi più generalmente della compres¬ sione fatta da un assistente robusto ed in¬ telligente , che poggiasse le dita o la mano (i) Dee. a an. 8* ®^s. 211. (2) Obs od de Ganci, voi. 2. p. 44^. ziur\i 721 abbia ad esser lunga, quell’assistente viene a stancarsi, dovendosene sostituire un altro, ovvero legare in fretta i vasi principali, in¬ nanzi finire l’operazione, oltre al non poter¬ sene sempre egualmente fidare , come dello strettoio. Qualche volta conviene metter a sito lo strettojo, se vi ha luogo comodamente senza impacciare l’operazione , e si tiene in riserva un assistente pronto a comprimere in caso che quello non serva abbastanza, poiché cosi non ci priviamo dell’azione tor- pente del lorcolare, ed abbiamo in esso più stabilità e sicurezza anche dopo 1’ opera¬ zione. 18S8. I vantaggi della compressione col dito dell’ assistente sono la pressione più precisa sull’ arteria in certi luoghi dove il torcolare non agisce bene, ed il lasciare più libero il membro per l’operazione. I moder- ' ni FVancesi continuano a preferire più ge¬ neralmente questa compressione , la quale era già stata usala da Cowpero e Camper pel braccio, e da Louis e Pipelet per la coscia. 1889. Un’avvertenza da non trasandarsi, risultante dagli sperimenti di Kellie (2) su¬ gli effetti della compressione de’ vasi, si è di non fare questa strettura troppo adagio , perchè cadendo essa prima sulle vene cuta¬ nee , che sull’ arteria, fa in esse fermarsi troppo sangue, che poi si perde col taglio. 1890. Un’altra avvertenza, prima di met¬ tere lo strettojo, sarà di sentire il polso nella parte al disotto, la cessazione del quale ci serve poi di misura per la compressione. Questo criterio si ha facile nella estremità superiore, ma nella inferiore non tanto. 1 ut- tavia si cercherà prima di sentire se v’ ha qualche ovvia pulsazione al poplite , ai lati del ginocchio , o verso il piede , per farne il paragone sotto l’azione del lorcolare. 1891. Per eseguire poi il taglio del mem¬ bro, sono stati usati diversi metodi, i princi¬ pali de’ quali , e quelli che sono tuttora ia uso , si riducono all’ amputazione così detta a due tempi, aWamputazione a lembo^ ed a quella col taglio obliquo di Jlanson. 1892. Più anticamente si tagliavano ad un tempo la pelle ed i muscoli fino all’osso, non avvertendosi che la pelle è sempre in, uno stato di certa tensione sopra le parti che ricopre, per cui, appena tagliata, ritirasi thè medicai cffecls of compression ec. AdDo 56](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29330750_0001_0751.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)