Storia anatomico-patologica del sistema vascolare / del dottor M. Benvenisti. Volume I., Vene e vasi linfatici.
- Benvenisti, Moisè.
- Date:
- 1851
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Credit: Storia anatomico-patologica del sistema vascolare / del dottor M. Benvenisti. Volume I., Vene e vasi linfatici. Source: Wellcome Collection.
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![al forame della pupilla. Henle considera i processi ciliari quali plessi puramente vascolosi connessi colla coroide, co- me i plessi coroidei lo sono con la pia madre, ed Huschhe li chiama seconda iride a grandissima pupilla. La funzione erettile di questi processi, analoga a quella dei corpi ca- vernosi, fu fatta chiara già da Guvier, il quale <*> dimostrò che come per essa si allarga e si stringe la pupilla dell'i- ride, così per una erezione somigliante dei processi ciliari viene avvicinato o allontanato il cristallino: due proprietà essenziali alla visione, e per le quali l'occhio è differenzia- to da una camera oscura. Dovrei dire della Placenta, come di tal parte che Ber- res (2> insegna composta di capillari venosi, che Blainvil- le C3) colloca tra i ganglj vascolari venosi ; ma, ricordato solo che Cortese ^ mostrò come la struttura al paro della milza cavernosa ed erettile della placenta appartiene anco a quel tessuto che lega i vasi del funicolo, e si mostra più attaccato alle pareti delle sue veue che a quelle dell'arteria, lascerò la placenta, organo appartenente esclusivamente al- l'epoca fetale, per toccare dell'Utero al quale essa aderisce. Ribes (5), che attentamente ne esaminò l'intima fabbri- ca, dice di fermo che quasi esclusivamente lo compongono le vene. Che se in alcune circostanze anco l'utero mostra di contenere nella compagine sua fibre d'indole muscolare, ciò ragionevolmente possiamo attribuire con Lacroix (6) alla ipertrofia della tonaca seconda delle sue vene, la quale, per insegnamento di lui, succede tutte le volte in che la vena fa talmente corpo coll'organo cui appartiene, da seguirlo in tutte le variazioni di volume periodiche o accidentali che gì' intervengono. Le osservazioni proprie al nostro celeber- rimo Panizza (7> non fanno che confermare queste deduzioni degli anatomici francesi. Anco nello spessore della vagina e dell'utero, ei dice, ammettevasi un tempo il corpo caver- ei) Histoire des progrès des Scienc. nalur. etc. Brux. 1838. T. I. p. 111. (2) Op. cit. p. 52. (3) Cours de Pbysiolog. Paris 1833. T. II. p. 284. (4) Osscrvaz. sul limicolo ombelicale. Venezia 1848. (5) Jdelon. Op. cit. T. III. p. 105. (6) Mémoir. d'Anatomie, Pliysiol. et Pallio], sur le syst. veineux., negli Arcliiv. génér. de Médec. — Sepl. 183G. (7) Op. cit. Cap. 1.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b22287267_0017.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


