Volume 1
Vocabolario degli Accademici della Crusca.
- Accademia della Crusca
- Date:
- 1746-1748
Licence: Public Domain Mark
Credit: Vocabolario degli Accademici della Crusca. Source: Wellcome Collection.
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![C^^ALATRrCE. Temm. di Cicalatore . Salvin.difc. 2. i8(5. Non P9teva più efpriniere il vizio delle donne, che ci- calatricij e feccatnci fono, che con chiamarle trombette . £ 187. Cioè llrepitofe , e uridule cicalatrici ,e fvefciatricì. E prof.Tofc.}. 506. Quantunque peravventura di nazioni piu di noi cicalatrici, fono lontani, ec. C I c A T R IZ Z A z IO N E . J/ cicatrizzare , Saldatura di feri^ rfn obduSto. Gx, et^HXoùffii , Red* conf* i. Enernamente curato , o tagliato, non fi arriva mai alla cicatrizzatone. E 2^5. Che fe pure dopo il taglio, dopo il fuoco, fi riduce il tumore alla cicatrizzazione, ed alla perfetta guarigione, con tutto ciò ec. CENALA c c I o . Accrefcit, dt Cignale . Lat. magnus aper. Or. (ityac ÌCUTpos . Segner.CriJÌ. inflr. i. 25. 19. Ora morta, d dannata , fono data in preda a queftì due cignalacci , che fono di venta due diavoli. CIL E M A . Patajf. 4. E cop cilema Tempre Trottolando. O ^ B A LO. Sorta di firumento da fuonare . Lat. cymbalum. <ar.Kv[/,0ce\ov . Salvi», di/c.^. 117. I cavi piatti , detti da¬ gli antichi , cimbali dalla figura , i corni delle baccanti tutti tendevano a por furore ne’cuori. C I N A TO . Add. Preparato con la cina. Red. conf 1. 100.II giulebbo, ed il brodo cinato lo ha prefo. Cincinno . Riccio ^ Anello de*capelli, Lat. cincinnus. Gr. x.iKimi. But. Par. 6. Cirro , e cincinno capello è a dire . OlNCISTIO. V. CINCISCHIO. IN G HI are . P'. A. Cignale. Lat. aper. Gr. v-iirpoe. Tiamm. 1. L 1 pellirni cinghiati per amore fpumofi , agtìzzano li eburnei denti. Cinnam^ero . Add. Che produce cinnamomo . Ricett. Ffor. Credettero, che il cinnamomo nafcefle nella re¬ gione Troglodica,e nell’Arabia, perciò dettacinnamifera. 1N o u A n T A Q.D A T T R e s i M o . Add. Nome numerale ordinativo. L&ì.qumquagefimus quartus . Gr. ortrrvKOTÒt ri- •mpros. Salvin. prof.Tofc. Teopompo nel libro cin- quantaquattrefimo ec. mette i fichi in capo di lifta. C I N Q u antottesimo. Add. Nome numerale ordinati¬ vo. Lax.qutnquagefimus oBavus. Gt. vtvrmoTÒt oySoos.Red. /m. 1. 4.?4- Tutti 1 mali di quello nobiliffimo signore , che fi trova nel cinquantottefimo anno dell’ età fua , fi riducono, ec. ’ CIN E c E N D I CI o T T E s IM o . Nome numerale ordinati¬ vo i Uno ,0 / ultimo dt cinquecento diciotto . Lat. centefimus ciecimm oaavus . Gr. UutotSc Sacatot óySoot . Alam. gir. lett. dedtc. tu la morte di Arthùs intorno al cinquecen- diciottefimo anno dopo la falute crilliana. I N Q.U ERE ME . Sorta di galèa . Lat. quinqueremis. Bemb. lett. 2 ^.45. Dove dite ec. alle volte la trereme aver par¬ lata la cinquereme d alcun poco fpazio . £ 2. 3. 46. Ha ^tto per la prima Tua opera la einquereme . £ 2. 3. 47. Certo fono , che egli non fi ripoferà , nè vorrà dormirli nella fua einquereme. CioccoLATTiERE . Cioccolattiera , vafo da bollir la cioccolata. Red. conf. i. ipi. AI fecondo, e al terzo que¬ lito, dico , che fi mette in un cioccolattiere d’argento,o in altro vafo appropriato , fufficiente quantità d’acqua,ec. Cn^NDO LI NO . Dim. di Ciondolo y Orecchino . hut.inauris. Or. iAo0iof . Buon. Tane. 2. i. E in cambio della falce , e della marra I guanti , il manicotto , e’manichini Porta¬ re , e agli orecchi 1 dondolini. C r o p P o N E . Accrefcit. di Cioppa . Belline, fon. 248. Ma non intendo ben la lor divifa , Cn e’ gonnellin conformin co’ doppioni . C iPRESSETO. Luogo , in cui vi fono molti cipreffi. Lat, cuore ffeturri. Gr. Miraptaam . Fr. Giord. Pred. R. L* odore , che li fa lentire nelle abetaie, e ne’ciprefséti . Circolante . Che circola . Re’d.conJ. i. 241. Sia brodo puro , e fcrripiice , perchè così fatto , verrà facilmente, e ^^.**^f*'odurre nel corpo , che è gracile , e ne fluidi fcorrenti , e circolanti per eflb corpo, una beni¬ gna, e nutritiva umettazione . CI R c o N VALLAZioNE . Si può aggiung. Salvin. dife. i. 440. Si ricavano le maniere fino al dì d’ oggi con mara- a^dT*^ praticate , delle circonvallazioni, e degli Circoscritto . Add. da Circoferivere . Salvin. dife. 2. 310. Egli è uno onorare non riftretto , nè circoferitto ; ma fenza confine , o mifura , e però più ftimabile. E I R C O STANZIATO . Add. Specificato , 0 fatto con ogni circojianza . Salvin. difc.i. 1^6. La deferizione, aggiugne, particolarizzata, e minutamente circortanziata delle vifio- ni, e de fantafmi , è difficile. ClRCUMLOCUZIONE. V. CIRCONLOCUZIONE. ^IRCUNCIDIMENTO. V, CIRCONCIDIMENTO. ^IRCUNVICINO.'U. CIRCONVICINO. ffpofo\Lippitudine^Cifpità.'Lzt. ippttudo .Gx.K*!(iti. Il Vocabol.nella voce LIPPItudine. Cistico. Aggiunto di un canale della vefcica del fiele. Lat. u r ‘ Off. an. 7. Dal mezzo quafi di elfa canale cillico, che giva a fcaricarfi della bile. E 8. Negli uccelli più che frequentilfimamente fi trova , che il canale cillico della borfetta del fiele ed il canale epatico mette diverfe foci. £ conf i. 22Ó. Quanto quefia acqua fia profittevole nello ftafare i vafi fanguigni del fegato , ec. il canale cifiico , ed il poro biliario , lo moltra ec. Citatore. Ferbai, mafe. da Citare ; Che cita autori, Che allega autorità . Salvin. dife. 2. 341. Molto , C raffinato giudizio per ifeerre ci vuole le proprie, e le giufte, e le illufiri , e fegnalate autorità, non tronche , e lacere , c malmenate da i citatori. £ prof. Tofe. 1. 574. Io non ho mai cxprofeflb fatto il citatore. CiTRi’. Arzigogolo , Ghiribizzo . Varch. Ercol. 248. Non v’ho io detto, che quelli fono cirri, e griccioli miei, de’ quali non s’ha a tener conto? CiVANZO. V. civanza. C L CL A R IF t c A T o. y/ può aggiung. prof. Fior. 6.69. Il vede¬ re al prefente ogrii dubbiezza nell’afpetto voftro clarifi- cata, e difciolta ogni nebbia ofcuratrice della mia mente, a quello palefarvi molTo mi ha. Clarissimo. Si può aggiung. Car. lett. 2. 94. Mi duole del danno, e dello feorno fatto a V. S. ed a quel clariffi- mo gentiluomo. Claudere. V.L. Contenere, Comprendere. Lat. eontinere, Gt.iripiixetv. Frane.Barb.^^. 15. Puolfi dir, che qui clafi- de Sette maniere d’jngrato efto fivro , Delli quai mi de¬ li vro Mettendo i minor pria, e’maggior poi. C O Coacervato. Add. Ammontato, Pojìo ajfieme. Lat. eoa- cervatus . Gr. iirto-eopioSeli. Salvin. dife, z. 215. Qi^ella forta di vacuo chiamano comunemente le fcuole coacervato, e rammentato. £ 219.Ma del vacuo coacervato, e univer- fale, che non è in quillione. C o A DI u V A N t E . F. L. Che coadiuva j e qui è aggiunti della grazia divina. Lzt.coadjuvam . Gt.aw^onSùf, Spgner. Mann. Giugn. 26. 3. E'di ogni genere, eccitante , coadiu- vante,e coronante,o in qualunque altro modQ a te piac¬ ciati di chiamarla. Coartazione. Coftrignimento. Lat. coaBùs , us . Gr. àmyv.h. Cavale. Frutt. ling. 53. Debbe elTere volontaria fenza indugio , e coartazione. Coazione. Coftrignimento ^ Sforzamento . Lat. vis . Gr. ftiaap,6s. Cavale. Frutt. ling. 33. La quarta fpezic di con- felfione riprenfibile fi è per forza, e coazione,come ogni giorno veggiamo nel giudicio fecolare. Cocitura. Per Cocimento in fignific.del^.l. L&t,cancoaio. Gr. . Salvin. dife. 3. 82. Gli eroi mangiavano Tempre carni arroflo , come fi vede preffo Omero , per elTere di pm fpedita cocitura. Coclea, f'. L. Per flmilit. prejfo de notomifti Parte ìnter» na deir orecchio . Lat. * tochlea. Red. conf. 2. 27. Crederei, che il tutto principalmente derivalTe non per vizio degli antri, nè del timpano, nè delle coclee, ma bensì per vi¬ zio , ed intafamento de due nervi auditor], ec- impianta¬ ti, e terminati nell’una, e nell’altra coclea. CocoLLO . Cappuccio . Lat. cucullus . Car. Matt. fon. 6. ragli tu di bufecchie un bel cocollo. CoDARDiGiA . Codardia. Lat. ignavia. Gr. p^9vfi.la. Alam. gir. 2. 95. Penfo, eh’ ogni altro fallo aggia 'con lui, Sia da pigrizia , e codardigia involto. Codesto. Lo ftejjo ^ che Coteftoi ma è poco ufato. Frane. Sacch.nov.p.O volete,che io cachi incodella vollra foggia, o voletevi cacare voi.Proy^f/or.5.158.Codella voftra devo¬ ta meltizia,fratelli miei,e quefia pompa lugubre,e quelle •f^D ^ 1 ’ *^c.pur troppo mi dicono al cuore,che il Batilla e già morto. Pf/?./orr. 2. lo^. Il tutto rimetto al¬ la prudenza di codelli eccellentilfimi, e le fo divotilfima riverenza . Buon. Fier. 3. z. ij. Codelli panni ti piango¬ no ndono , Ponti un po’mente, ponti, dondoiona. C o IT o s o. F, A. Penfierofo , Angofeiofo . Lat. cogitabundus, anxius. Gr.To\vp.tpifim . Rim.ant.Dant. Maian.Sj. Aggio villo Mantore Magn’omo,e poderofo Cader baffo, e coi- tofo Partir da giuoco , e d’ogne dilettanza . Colante . Che cola . Lat. manans . Gr. pim . Il Foeabol, nella voce PRESMONE. C o LI z I o N E . Lo ftejfo , che Colazione . Lat. jentaculum , Jnatum . Gt. iietvnTicrp,o(. Buon. Tane. 5. 7. Non vogliam no un po qui far colizione ? Red. conf i. 271. Sull’ora del delinare fi piglia un altra bevuta di latte un poco mag- giore di quella , che fi è bevuta a colizione . £ appreffo : Sull ora della merenda , fe ne piglia un’ altra bevuta , li¬ mile a quella della colizione. ^ ® A N A . Per Una forta di ballo de Greci . Salvin. ptof. Toje. I. 3j8. Aveano i Greci Un ballo, chiamato il vezzo, e la collana. CoLLiQU ATivo . Add. Cheliquefà , Atto a liquefare . Itquefaciens . Gr. thktikós . Red. lett. 1. 379. Quella umidita della bocca , a mio credere , non è cagionata dal loyerchio umido del fuo corpo , ma bensì dal foverchio calore colliquati vo . CoLLiQ^UAZiONE. Liquefiazione. Lat. * colliquatìo. Gr. Red,conf. 1.^6. Quelli tali medicamenti fon veleno, e pelle, e non fervono ad altro, che a far maggiori le col¬ liquazioni. £115. Da i medicamenti ec.men’allerrei, come cofa, che può maggiormente mettere in turbolenza i, fluidi ec,](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b30454906_0001_0590.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)
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