A proposito del concorso per il policlinico di Pavia.
- Da Fano, Corrado Donato, 1879-1927.
- Date:
- 1912
Licence: In copyright
Credit: A proposito del concorso per il policlinico di Pavia. Source: Wellcome Collection.
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No text description is available for this image![me approvare nella stessa Clinica Medica i locali proposti per le terapie? Ad Istituto ultimato, esse dovrebbero costituire uno de- gli orgogli maggiori della (dinica medica e sono al contrario co- strette in sei soli locali relativamente poco ampi, stipate in breve trailo del 1° piano e troppo addossate per un certo senso all’aula, troppo lungi, per un certo altro, dairambulatorio, trequentato, chi noi sa?, da ammalati pei quali la degenza nell’Ospedale è inutile, vantaggiosissimo invece il fruire di mezzi curativi moderni e com- pleti. E che dire dell’edilicio per la Chirurgia da erigersi ex novo^ nel quale figurano ben 4 infermerie, 2 a terreno per l’Ospedale e 2 al V piano per la Clinica, con una sola parete interamente li- bera e con letti addossati a pareti chiuse? E nel quale i locali adi- biti alla persona del Direttore della Clinica sono è vero situati in modo da dominare facilmente tutto l’Istituto, ma non hanno col- legamento diretto colla sala operatoria e con l’aula per le lezioni ed operazioni? E’ forse presumibile che il Direttore dell’Istituto, dopo avere operato per una o due ore, sia obbligato a percorrere, per recarsi a deporre nelle proprie stanze indumenti bagnati, for- se intrisi di sangue, tutto un non breve corridoio, salvo ad incro- ciarne un secondo, pel quale tutti passano, dai medici agli stu- denti, dagli infermi ai loro visitatori? Come si è osato proporre un locale speciale per operazioni ed altri per la disinfezione, la sterilizzazione, la narcosi, l’armamentario, ecc., in fregio ad un corridoio pel quale debbono parzialmente passare anche gli stu- denti accedenti all’aula e provenienti, quando capiti, dallo stesso istituto di Anatomia Patologica? E giacché ho fatto il nome di questo Istituto, sia detta pure intoi’iio ad esso una breve parola. Trasvolo sull’aspetto e la struttura molto men che organici e loda- bili e solo penso all’aula per le lezioni teoriche, senza ragione angusta rispetto al grande anfiteatro, ed alla deturpazione di que- sto mediaide due passaggi sotto ai banchi, uno per portarvi il ca- davere per la sezione e riportarlo fuori dopo l’autopsia, l’altro per trasportare gii organi nel locale ove debbono essere pesati ed eventualnieide solto])osli ad un rapido esame microscopico ! Chiuda per ultimo un cenno e suiredificio pei Settici di Chi- rurgia, nel quale, 8 su 12 letti per ogni sala, sono posti sotto le](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b22466903_0026.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)