La pellagra nei suoi rapporti medici i sociali : studj / CArlo Morelli.
- Morelli, C. (Carlo)
- Date:
- 1855
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Credit: La pellagra nei suoi rapporti medici i sociali : studj / CArlo Morelli. Source: Wellcome Collection.
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![quali taciturni c mesti nello stalo di ragione sana, man- tenijonsi pure taciturni dolenti e torpidi, quand'anco sono in preda al loro delirio. E a ciò non poco conferisce la deflcienza degli alti contrattivi nerveo-muscolari e l'ollu- sità delle loro sensoriali facoltà, da cui no deriva la tar- dità nell'idee, la deflcienza nella sensibilità, e l'impotenza nella facoltà di muoversi. È importante la questione elevatasi da non molto tempo fra gli osservatori di questa malattia intorno alle • qualità del suo delirio. Avvi alcuno che asserisce di avere riscontrato in alcuni individui pellagrosi tutta la forma della demenza paralitica insieme a quella della paralisi pro- gressiva come sono per esempio il Baillarger e lo Strambio il giovane; mentre altri oppugna intieramente queste quar lità nel delirio pellagroso quali il Verga il Bonacossa ec. La forma morbosa della demenza non si osserva mai primaria nella pellagra, ed i pellagrosi appariscono piut- tosto stupidi. Che se la demenza fu osservata nel corso della pellagra ciò fu sempre nel periodo avanzato, e quando il decadimento delle azioni del sistema nerveo è disceso al grado della maggiore prostrazione. Uno stato di vera ed assoluta stupidità mi avvenne di osservarlo più volte nei pellagrosi, anco malati del primo e del secondo anno. Uno di questi individui trovai allo spe- dale affatto muto, immobile e dimentico dei più ordi- nar] bisogni della vita. Muoveva solo a quando a quando li sguardi; era eraaciatissimo, slitico di venire. Appros- simandoglisi taluno sembrava che ei paventasse di qualche percossa, perchè socchiudeva e batteva le palpebre. L'uso degli eccitanti interni ed esterni, di vessicatorj, del nutri-](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b20396569_0045.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)