Report to the General Assembly of the United Nations on the administration of the Territory of New Guinea / Commonwealth of Australia.
- Date:
- [1965]
Licence: Public Domain Mark
Credit: Report to the General Assembly of the United Nations on the administration of the Territory of New Guinea / Commonwealth of Australia. Source: Wellcome Collection.
68/348 (page 46)
![Impollinazione dei semi di cacao ConsigH da un esperto in agricoltura Estrazione dei semi bagnati ] 'INDUSTRIA del cacao in Papua e 11 Nuova Guinea produce cacao fine o da cioccolata di alta quality e va rapidamente cspandendosi. J1 tipo di cacao prodotto dalla sempre crcsccnte industria di Papua e Nuova Guinea e’ usato in tutto il mondo come cacao da cioccolata, ma e sempre piu richiesto come cacao per uso generale. Tutte lc selezioni di piante del Territorio sono fatte con lo scopo di produrre un seme piu grande di quello destinato a uso generale; seme che viene distribuito sul mer- cato solo dopo attente analisi da parte dei fabbricanti per controllarne la caratteristiche di sapore ed odore. L’industria ha tratto beneficio dalle visite a Papua e Nuova Guinea dei rappresentanti delle maggiori ditte di cioccolata, questi hanno stabilito contatti coni i produttori ed hanno studiato i precedenti tecnici dell’industria. La produzione di semi di cacao nel Terri¬ torio nell’annata 1964/65 ammontava a circa 22,000 tons. In questo periodo il numero degli alberi non ancora maturi, era quasi alia pari con quello degli alberi frutti- ficanti. Nei prossini due anni si prevede che la produzione raggiungera le 30,000 tons. I maggiori porti d'esportazione sono Rabaul, Madang e Lae, da dove partono i carichi diretti in Australia, Europa Occi¬ dental e Giappone. Spedizioni marittime via Numea si organizzano per i porti sulla costa occidental del Nord America. Generalmente sono i produttori che si assumono la responsabilita delle vendite, che avvengono attraverso degli agenti. A1 momento i principali mercati sono l'Aus- tralia, l’lnghilterra, gli Stati Uniti, l’Olanda, il Belgio, la Germania Occidental e il Giappone. Il commercio con 1'Europa con¬ tinental e andato rapidamente crescendo negli ultimi cinque anni. Da due o tre anni a questa parte sono andate aumentando in tutto il mondo, le vendite a premio di cacao fine o da ciocco¬ lata prodotto nel territorio. Si incoraggia lo sviluppo dell'industria col mantenere alta la quality del prodotto e con 1’osservare atten- tamente gli standard dr esportazione. Gli alberi di cacao che sono alia base dell’industria in Papua e Nuova Guinea vennero all'inizio del secolo importati forse da Giava, Ceylon e Samoa; le piante erano di un tipo ibrido di trinitario. E’ anche probabile che si cerco di intro¬ duce dal Venezuela del cacao tipo criollo o quasi-criollo. Nel 1932 si importo del quasi- criollo da Giava, ma da quella data in poi fu rigorosamente vietato importare piante di qualsiasi tipo e genere. PIBBLICATO DAI. MINISTERO DEI TERRITORI CON L’AUTORIZZAZIONE DEI](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b31414576_0068.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)