Trattato teorico e pratico delle malattie degli occhi [a synopsis of the work of G.J. Beer and others] / Tradotto dal tedesco in francese sulla 3a ed. da F.J. Riester, accresciuto di note da L. Jallat.
- Weller, Carl Heinrich, 1794-1854.
- Date:
- 1833-1834
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Credit: Trattato teorico e pratico delle malattie degli occhi [a synopsis of the work of G.J. Beer and others] / Tradotto dal tedesco in francese sulla 3a ed. da F.J. Riester, accresciuto di note da L. Jallat. Source: Wellcome Collection.
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![cornea , nmmeno che 1’ iridite artritica non sia corn¬ ificata da reuma, da scrofole, o da ambedue conlem- ] oraneamente. Questa specie dJ ottalmia artritica per lo più conserva per molto tempo la sua sede princi¬ pale nell5 iride , e non è che in conseguenza delle frequenti recidive eli5 essa si propaga alle altre parti interne dell occhio j allora sì cangia come la varietà da noi descritta, in ottalmia artritica, e determina come quella il glaucoma, 1J atrofia, ec. Quando degl individui affetti da artritide , poco irritabili , ben forniti di grassezza , essendo dotati di fibra rilasciata, ed aventi ordinariamente gli occhi bru¬ ni sono in oltre attaccati da iridite , questa malattia fa il corso come nei soggetti magri e sensibili^ ma vi si ravvisano le seguenti modificazioni che indicano una flemmasia cronica, non tanto dell’ìride, ma ancora di tutte le parti interne dell5 occhio , della retina, della coroide , della membrana ialoide ec. La pupilla in luogo di ristringersi, come ne¬ gl’individui irritabili , s5 ingrandisce vieppiù $ la sua forma diventa ovale, e si approssima a quella degli a- nimali ruminanti ('), in ciò che le fibre raggianti di cotesta membrana si contraggono più fortemente verso gli angoli dell5 occhio, particolarmente verso l5 ester¬ no (1 2). Nel tempo istesso il bordo pupillare delLiride si rovescia verso il cristallino, in mocìo che il piccolo cerchio di questa membrana scomparisce affatto. Allo¬ ra i dolori aumentano, diventano più vivi, sono lace¬ ranti e pungenti, e fanno risentire al malato una sen¬ sazione analoga a quella che resulterebbe dai tentativi per tagliare il bulbo dell’occhio in due parti. L’espo¬ sto segno indica la diffusione dell5 infiammazione alla membrana ialoide, accidente , la di cui esistenza non tarda guari ad essere confermata dall’opacità di que¬ sta membrana, e dell5umor vitreo che presenta la for¬ ma conica. Quest’opacità di un grigio-verdacchio che occupa il fondo dell5 occhio annunzia L esistenza del glaucoma. Allorquando il cristallino partecipa esso (1) Questo segno è ben lungi dall’essere costarne, ina la pupilla è sempre dilatata, e per lo più inegualmente ritonda.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29309074_0573.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


