Contributo all'estrazione delle monete cadute nell'esofago / pel dott. Amedeo Cagnola.
- Cagnola, Amedeo.
- Date:
- 1911
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Credit: Contributo all'estrazione delle monete cadute nell'esofago / pel dott. Amedeo Cagnola. Source: Wellcome Collection.
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![Le pinze, qualunque sia il loro modello, hanno tutto il di- fetto originale die le loro branche di presa debbono funzionare seuza la guida della vdsta e del tatto. Cosicché 1’ operatore, chiudendo le branche, non ha alcuna certezza di potervi coni- 2:>rendere il corpo straniero. Trattandosi di monete, le difficoltà della jirensione sono anche maggiori, dato il loro abituale im- pegno sotto il castone della cricoide. Vi si aggiunga la facilità di fare delle false ^^rese con danni magari irreparabili delle pareti esofagee, e si avrà la spiegazione dello scarso favore in- contrato dalle pinze nella estrazione dall’esofago dei corpi stra- nieri in genere e delle monete in isj^ecie. Colla aj^plicazioue della esofagoscopia diretta, parrebbe aindo- risticamente di jjotere facilmente ovviare ai citati inconve- nienti per cui venne virtualmente abolito l’uso delle pinze, .^.nch’io ho avuto questa fiducia ed ho fatto volentieri ricorso ai tubi di Killi.w appena l’occasione mi si offerse. Credetti di uscirne facilmente vittorioso, tanto più dojio i brillanti successi toccati al metodo di Kir-m.-tx in circostanze di gran lunga più gravi, quali l’arresto di pezzi d’osso neU’esofago, la caduta di pezzi di metallo ecc. nelle vie respiratorie. I fatti hanno smen- tito le mie speranze. Ladtlove la radioscopia rivelava l’indubbia presenza d'olla moneta nell’ imbuto esofageo, Tesplorazione alla KtI/Lian più volte ritentata non rius/i mai a rendere visibile e (luindi nemmeno tangibile il coi'po straniero. Tje pinze intro- dotte nel tubo esofagoscopico inni fecero die delle prese a vuoto. 1 tentativi furono ^^l’aticati sotto narcosi e non si può ([uiiidi attribuire l’insiiecesso alla indocilità dei pazienti. Ho potitto invece convincermi che, date le iieculiarità to- jiografìche assunte dalla moneta dentro l’esofago, la {iratica di IviLLi.AN è fatalmente votata all’insuccesso. Quando il becco del tubo-spatola, su^ierate le aritenoidi, viene s]iinto nel lume eso- fageo, l’asse longitudinale del tubo non forma un rettilineo con quello esofageo. I due assi si incontrano ad angolo am- piamente ottuso. Ne deriva che il becco dell’ introduttore è obbligato nella sua discesa a scavalvare l’orlo superioi'e della moneta innicchiata dietro il massivo della cricoide. Il secondo tubo dovendo seguire la direzione deU’introrluttore si inoltra fra la moneta e la jnxrete 2)osteriore dell’ esofago impedeinlo ([uindi necessariamente la visione del coiqxo straniero. Questo](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b22461024_0009.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)