L'insegnamento dell' anatomia in Bologna : prima del secolo XIX / G. Martinotti.
- Giovanni Martinotti
- Date:
- 1911
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Credit: L'insegnamento dell' anatomia in Bologna : prima del secolo XIX / G. Martinotti. Source: Wellcome Collection.
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![giramento, per l'uso delle panche (prò suo mìa rio et colicela bancharum) e, occorrendo, per l'affitto del locale; i dottori avevano 1' obbligo di provvedere affinchè ogni anno, prima del cominciare delle lezioni, fossero fatte le debite ripara- zioni alle scuole ed alle finestre e ciò sotto pena di una multa C). Talora i Maestri ebbero un cosi numeroso uditorio che, non bastando le case private, dovettero leggere in sale di qualche convento o del Comune, od anche, come si narra di Azone, in una pubblica piazza. Nel 1474 fu ordinato ai Lettori di far circoli in piazza od in qualche altro luogo dopo la lezione e di conferire ivi e disputare vicendevolmente. Sembra però che tale uso non incontrasse molto, poiché il 6 ottobre 1649 fu stabilito che, se i Lettori non volessero fare tali circoli, dovessero almeno tenere due accademie o dispute di scolari ogni anno (2). ciale (CXXVIIII) « De conduetionibus prohibitis domoruru quae sunt iuxta doctores vel scolares »: vi sono specificatamente ricordati molti mestieri e professioni che possono disturbare lo studio « dottorimi, advocatorum, jurisperitorum vel (scholarium) tam juris canonici vel ci- vilis seu doctorum et scholarium medicine » ed il divieto era esteso anche alle case « sue habitationis alicuius predictorum ». 0) « .... quod doctores legentes ante inchoationem studii singulis annis faciant scolas reparari et fenestras, scolas de pannis lineis chiudi prout melius visum fuerit expedire. Et si non fecerint, penam quadraginta solidoruni incurrant ». (Statuti dell'Università di Medicina e d'Arti del 1405, Kubr. LXVII « De loco ubi debent esse scole et de scolis reparandis »). (!) U. Daxlaui, I Rottili dei Lettori, Legisti e Artisti dello Studio bolognese, Bologna 1888, voi. I, p. Vili, A Siena, nel 1481, ciascun dottore, specialmente di Medicina e di Arti era « tenuto intervenire ogni «lì utile da sera a circuii disputa- tori] in piazza, et deinde non partire se prima non sono riniti li prelati circoli, come si costuma, nelli studii bene ordinati ». (PuCClNOTTi, Storia della Medicina, voi. II, parte la, Livorno 1855; pag. CLX1II dei Docu- menti, Doc.° XV). L, Zdekadee, Lo Studio di Siena nel. Rinascimento, Milano ÌX'H p. 108.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b21014310_0014.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


