L'insegnamento dell' anatomia in Bologna : prima del secolo XIX / G. Martinotti.
- Giovanni Martinotti
- Date:
- 1911
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Credit: L'insegnamento dell' anatomia in Bologna : prima del secolo XIX / G. Martinotti. Source: Wellcome Collection.
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![temporanei (anche quando sono uomini di vaglia, come F. M. Zanotti) vanno sempre accolte con una certa riserva, così sarà bene giudicare il valore del Galeazzi, come anatomico, dai suoi stessi scritti. Questi non sono in verità molti, uè di gran mole; tra essi il più importante è certamente quello che ha per titolo: De cribriformi intestinorum tunica i1). Studiando la tonaca interna dell'intestino umano a debole ingrandimento per conoscere la forma e la disposizione dei villi, il Galeazzi vide frammezzo a questi comparire dei forellini che egli trovò diffusi in tutto il digiuno. Estendendo le sue osservazioni, egli li ritrovò nel cieco della gallina, e ritornando all'uomo li vide pure nell'intestino crasso; poscia confermò 1' esistenza di questi fori nell' intestino del cane, del gatto, della pecora e del maiale ; in tutti la tunica interna, vista per trasparenza con una lente, appariva perfo- rata, di aspetto retiforme, o cribriforme, bellissimo. Indagando poi con diversi ingrandimenti e con particolari artifici, vide che questi forellini non erano altro che le boccucce di tubuli (siphwiculi), analoghi a quelli che il Malpighi aveva de- scritto nella tunica interna del ventricolo. Escluso che questi tubuli fossero in relazione coi follicoli o coi vasi linfatici, discusse le osservazioni elei precedenti osservatori, il Galeazzi emise la. supposizione che i tubuli da lui scoperti fossero ghiandole aventi per ufficio di sceverare quel muco che ricopre tutta la superficie intestinale, e che egli vide sgorgare dalla boccucce comprimendo le tuniche dell' intestino. Ed egli giustamente reputò dovuta ad una iperattività di questi tubuli l'abbondante secrezione del muco che si osserva nelle diaree intestinali. Questa, in breve, la trama del lavoro, da cui chiara- mente emerge che egli scoperse le ghiandole tabulari dello intestino. Però egli non fu completamente nel vero allor- quando gli sembrò che tale particolarità di struttura « a quibusdam- anatomici» in aliqua (intestini) parte indicalo. (') D. G. Galeatii, De cribriformi iiifcsliiinriini tunica (]>c Bonon. Scient. et Art. Inst. T. I, \>. 359. Ho no» ine, lt48ì.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b21014310_0150.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)