Del conoscere le infermità che avvengono al cavallo et al bve, co' rimedij à ciascheduna di esse / di Gio. Antonio Cito napolitano libri tre. Aggivnti alla Gloria del cavallo.
- Cito, Giovanni Antonio, active 1585.
- Date:
- 1589
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Credit: Del conoscere le infermità che avvengono al cavallo et al bve, co' rimedij à ciascheduna di esse / di Gio. Antonio Cito napolitano libri tre. Aggivnti alla Gloria del cavallo. Source: Wellcome Collection.
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![maftime quandole ferite fono fopra dell'ofa, ouero fopra le giunture, che fono luoghi fpaftmofi , & li farete una untione di butiro da la 4 fei e \ È «2 n ; dì intorno adetta ferita, a talche mollifichi quella parte doue untate, & la feritala medicarete : prima con una chiara d'ono, & poi fegui- la ferita, & la fdoglia , poi feguitate conmele rofato: perche incarna . Dicono alcuni quando un Cauallo ha dolori, &» per uentura li ue- ni]fe la notte da orinare, & chel Cauallo fi trouaffe con li tefticoli liga- ti, come ft fogliono legare con una cordicella un poco firetti per fuggi- nons'intorciaffero, Stando ligati. «Ma io dico di nò ; perche fe li fcio- glie[fero, feria pericolo incordare detto Cauallo, e tirandofeli ad alto,non trouandofeli legati feria gran pericolo di morirez perche il Cauallo s'in- cordaria per hauere hauuto il di anante il dolore delventre sla uen- tofita; fi che è meglio laffarlo legato . St chiede perche caufa il Cauallo, che ha li dolori,dandoli la medicina, pigliata che l'hanera, bauerà affanno : quefto lo caufa la uentofità , che Sta rinchiufa dentro il corpo del Cauallo , che nò lafcia ufcir il calore del- le polueri,che fe li danno , come è la fpicanardi , civla galanga, & l’a- lifcia, e di pi un'altrasaloepatico, &rterriaca, & gengeuro; fi che que- fiemedicine fopradette fi danno alli Caualli, che fitrowano con le uen- tofità di corpo, e non ponno cofi prefto padirle, & in quel mezo le fa- pradette polueri col vino forte abrufcia dentro lo fiomaco del Cauallo, &y per quefto il Cauallo ha affanno fino che non digerifce lamedicina; ft che quefto è la caufa del detto affanno, chemoftra il Cauallo: ma quando Succede fimile affanno,fitorni a cauarli fangue dalle cegne, perche man- uallo è graffo, &x è di tempo caldo . tiene arronchiata è bene appédere a detta gamba qualche cofa,che la te- nelfe tirata : ma dico di nò;.perche fi deue fdogliarecon untioni; &r con impiastri le ofa , &r linerut; fi che fdogliate, che feranno ; allora il Ca- uallo fienderala gamba, & non bifognametter cola, che tiri la gamba perche non è medicamento laudato uolere tirare una gamba dogliofa per forza ad un Canallo, ma è meglio leuarli il dolore, &y lafare fare ala natura, e quefto è il parer mio . geni St domanda perche caufail Canallo fi deue ferrare curto di puntadi= B i NANZI » SI == ra SSR reccrr{rtq _{Jr@@ TA : IO ON ZII III TETI TIR IZZO ZZIIZIZZE SE n](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b33350541_0039.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)