Del moto, che nei mobili si rifonde per impulso esteriore / trattato fisico-matematico di Alessandro Pascoli ad ispiegare la possanza degli elementi.
- Alessandro Pascoli
- Date:
- 1723
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Credit: Del moto, che nei mobili si rifonde per impulso esteriore / trattato fisico-matematico di Alessandro Pascoli ad ispiegare la possanza degli elementi. Source: Wellcome Collection.
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![in fine, che s’infrangono, allorché per piani inclinati, da un’ambiente diafano men refiftente , ne paffano ih un’altro più refluente • E viceverfa, COROLLARIO PRIMO. SE per cafb venga nel vortice univerfale a congregarli in un qualche fpazio determinato, o maggiore, o minore, o minimo , alcuna quantità di materia di primo elemento , difimpegnata dal fecondo ; (a) quella dovrebbe ivi formare un vortice particolare rapidiffimo per ogni lato. Adunque dovrebbe ivi formare un fuoco, ed una luce puriffima , in guifa , o di un piccolo Sole, o di una piccola Stella di natu¬ ra delle fìffe ; le quali, sfavillando , rifplendono nel firma¬ mento con lume, non giàriflelfo d’altronde; anzi con lu¬ me pròprio, e diretto . Se poi vi cada per accidente una qualche quantità proporzionata di terzo elemento ; quella validamente agitandoli, e rimovendoli in detto vortice , o lì dileguerà in vapori, o lì ellenuerà in efalazioni, o lì con¬ vertirà in fuoco, o lì accenderà in fiamma, o lì rifolverà in qualche Iplendore. Sarà però fcmpre, e fuoco, e fiamma, e luce , non già elementare. Anzi farà, e fuoco, e fiamma, e luce men pura : cioè di corpo millo combullibiie. Che pe¬ rò la materia combullibiie, la quale tra noi fi accende, al¬ tra cola forfè non è, fenonche un’aggregato di minimi mo¬ bili di terzo genere, cioè di terzo elemento , rifoluto, agi¬ tato , e fconvolto in un vortice di pura materia di primo ele¬ mento . Ciò ferva dibafe per iflabilire alcune noltre dottri¬ ne per un Trattato particolare delle Meteore „ COROLLARIO SECONDO. I Raggi di luce, cioè que’ minimi cilindri di materia di fe¬ condo elemento, per dove la luce dagli oggetti luminofi fi propaga, e diffonde, fono, come lì dilfe, un’aggregato jDel Moto Par JIL Z di (a) Par.3. DiPc.3. Annotti • Coro] 1.2. In che glu& babiimente fi ri* folrono in fuoco i nù&corabufttbilit Le refezioni de £' raggi di luce , nei pattare da un mez. zo in un’altro fi fanno in tutto all* oppotto di ciòjche abbiamo di»iofìrx«](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b30517618_0209.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


