Del moto, che nei mobili si rifonde per impulso esteriore / trattato fisico-matematico di Alessandro Pascoli ad ispiegare la possanza degli elementi.
- Alessandro Pascoli
- Date:
- 1723
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Credit: Del moto, che nei mobili si rifonde per impulso esteriore / trattato fisico-matematico di Alessandro Pascoli ad ispiegare la possanza degli elementi. Source: Wellcome Collection.
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![Sole in compimento dell’opera; la quale altro oggetto di ficu- ro non ha, che di manifeftare altrui, quando per altro lo igno¬ ri , l’origine naturale di tanti, e tanti mirabili avvenimenti, che in vigore del moto , operano nella materia creata , e la natura, e l’arte. Non è però , che io, così fattamente intro- ducendomi, voglia diffondermi in commendazione dell’ope¬ ra . Ne propongo unicamente il foggetto, il fiftema, l’ordine, e il fine in effa propoftomi, per iftruzione di chi degni tra- fcorrerla ; affinchè la trafeoni paffó a paffo con una piena, e diftinta informazione. Il trattato fi renderà, e facile, e difficile ; di fapor non in¬ grato , e afflitto infipido ; utile, e fenza frutto . Facile , non ingrato, ed utile fi renderà a colui,il quale con alcuna tintura, fuperficiale almeno, di metafilica , di algebra, e di geome¬ tria , lo legga feguitamente da capo, e con ogni attenzione . Sembrerà per lo contrario difficile, infipido afflitto, ed inu¬ tile a coloro;iquali al tutto inefperti nelle dimoftrazioni ma¬ tematiche, lofcorronoafalti, e di fuga. L’età, la diverfità degl’affari, le brighe, ed alcune mie frequenti, benché non gravi, indifpofizioni, hanno in me ,fe non in tutto , in parte almeno, fopito quel fuoco giovanile, atto a rendere, non fo, fe più,o men difetto!! gli altri miei parti.L’intenzione dell’Au¬ tore nondimeno, e in quegli, e in quelli fempre fu la medefi- ma. L’affennato, ed erudito Lettore ne decida pure con ogni libertà di giudizio a fuo talento. Eccomi di bel nuovo in campo . La materia, ancorché di fuo genere variabile , rifpetto al- fceci]j °”oc?10^ meno di que’ mifli ; i quali, alterandoli a vicenda, trapaffano tutt° «***> a ben *. 1 « i i r conolcere le.ope- di natura m natura, variar tuttavolta mai non potrebbe, le razioni materiali un moto particolare, fufeitato nella fua vaftillìmaeftenfione,<iclb,utuM- non ne diftragga le parti, non le agiti, e non le infranga. Che però digerite, ed attuate in fuftanze fempliciflime, pren¬ dono forma elementare. Ed unite, e difpofte ; o difgregate in varie guife,compongono altre fuftanze meno femplici, fog- gette pertanto alle- vicende del tempo. Di qui è, che a pene¬ trare le varie operazioni della materia creata, ed eiìftente, è A 2 al](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b30517618_0035.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


