Storia della medicina in Roma al tempo dei re e della repubblica : investigazioni e studi / Giuseppe Pinto.
- Pinto, Giuseppe
- Date:
- 1879
Licence: Public Domain Mark
Credit: Storia della medicina in Roma al tempo dei re e della repubblica : investigazioni e studi / Giuseppe Pinto. Source: Wellcome Collection.
43/446 (page 39)
![ve ne fossero alcuni di quattro piedi di lunghezza che si adope- ravano utilmente nella curvatura delle vòlte, forse anche ad imitazione ed eccitamento degli Etruschi. Così se prestiamo fede all’ illustre architetto, fino dai primi tempi, Roma avea già molto migliorato circa le condizioni delle sue case adottando un materiale da costruzione, che reso solido e niente affatto umido, rendea sicure e salubri fino le primitive modeste dimore dei commilitoni dei primi Re. È innegabile 0) però che di Roma dal suo nascere fino all’epoca dei Galli, che in- cendiarono tutta la città eccetto il Campidoglio, ossia fino all’anno 375, non restano che pochissime memorie storiche e la più parte tramandateci dai poeti. Furono nonpertanto piccoli e tenui in siffatta prima epoca gli incrementi dati alla città. Se diamo ascolto a Properzio fu povertà nelle prime abitazioni : Quo gradibus domus ista Remi se sustulit ohm Unus erat fratrum, maxima regna, focus. Floro <1 2 3 4> dice chiaramente come Romolo avesse avuto in mente di costruire piuttosto una larva di città che una città propria- mente detta: « imaginem urbis, magis quam urbem fecerat ». E Ovidio 0) chiama la regia di Romolo casa che nel vecchio latino significa capanna di pastori. Dum casa Martigenam capiebat parva Quiritum. Per questi antichissimi edifici]', Valerio Massimo (5) ci attesta come fosse sempre grande venerazione da costituirne formola sacra di giuramento. Livio <6) riporta una orazione di Furio Ca- millo, quando in forse il popolo Romano di trasferire la sede a Veio, fu da lui recitata in difesa degli antichi Penati : « tota urbe (1) Bergerius — De viis; Lib. iv, sect. ni, apud Graev. (2) Properzio — Elecj. ; Lib. i. (3) Floro — Epitome; i. Parigi, 1826. (4) Ovidio — Fasti; ii, 199. (5) Valerio Massimo — Lib. iv, 4. (6) Livio — Lib. v, 53.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b28989521_0043.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)