Dizionario dei termini di medicina, chirurgia, etc / di Bégin, Boisseau, etc. Ridotto ad uso degli Italiani con molte aggiunte da G.B. Fantonetti ed A. Leone e riveduto da A. Omodei.
- Date:
- 1841
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Credit: Dizionario dei termini di medicina, chirurgia, etc / di Bégin, Boisseau, etc. Ridotto ad uso degli Italiani con molte aggiunte da G.B. Fantonetti ed A. Leone e riveduto da A. Omodei. Source: Wellcome Collection.
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![ANN-AXO ANNUALE, adii., annuus. Chia- unsi futilità annuale, <]nella che non ivt* die mi anno ; seminata in pri- mavera, giugne al suo massimo svol- gimento durante la state, e muore il principio dell’autunno , dopo es- iersi i suoi frutti maturati. Nelle spere di botanica le piante annuali ì indicano con questo segno <*>■ In patologia si volle pure ammettere malattie annuali , ma , se pur ve n’ha, sono almeno molto rare. ANO, podice, s. m., anus, podex, dpy.o;, Sxx-iqìov, ìSox, x'J'iiz)*;, xutzoç; apertura circolare deli' estremità in- Iferiore del retto , e pel la quale ven igono espulsi gli escrementi. — anormale, ano accidentale, ano preternaturale; apertura accidentale, che dà uscita agli escrementi, o ad una parte di essi, la quale può esser 1’ eiletto di ferita, ma il più spesso risultamento della gangrena di un punto della circonferenza di tutta una porzion d’ intestino che abbia fatto ernia. Se la parte dell’intestino e non più che divisa, e non ha che piccola perdita di sostanza , basta una metodica pressione a sanarla , ma se un tratto d’ intestino fu di- strutto o tutto o in gran parte dalla pressione, non ne verrebbero che accidenti più gravi. Per si difficile caso, Dupuylren immaginò lunghe mollette, ch’assicura all’apertura pie ternaturale , insinuato che n’abbia un ramo in ambo i capi dell’ inte- stino , e al cui uopo ne ristabilisce la continuità, suscitando colla pres- sione l’infiammazione adesiva delle parti messe a contatto , tagliando infine la tramezza che risulta da quest’ adesione e ne separa la cavità. — artifiziale uscita che si pro- cura alle feccie in caso d’ imperfo- razione deli’ ano mancante dell’ in- testino rettoj col tirare in fuori il colon discendente, praticando un’in- cisione all' inguine od al fianco , ANO i«7 aprire esso intestino, e fermarlo alla fatta ferita. ANOCHILO , s. m., anochiluni, ( xvz, al di sovra, labbro); nome del labbro superiore. ANODINIA, s. f., mdolenlia, àv&i- tivji'jt ; cessazione, od assenza del dolore. ANODINO, add. e s. in., anody- nus , ( x priv., òSvvyi , dolore); che calma il dolore. Si dà questo nome ai narcotici in generale, e soprat- tutto all’ oppio. *ANOEMA. s. m., anoe.ma, ( z, priv., voiw , intendo); Cuvier così chiama il porcellino d’ India polla sua imbecillità. ANOJA, s. f. amenda, a voi*, ( z. priv., vóo:, spirito ) ^ imbecillità delle facoltà intellettuali , idiotismo. ANOMALAC1A., s. (.,anomalacia, ( z. priv., vóao:, regola, Xzxt>w, io la- cero ) ; nome dito da Richard alla ventunesima , ed ultima classe del suo sistema , che corrisponde alla poligamia di Linneo. ANOMALIA, s. f., anomalia, àvw- uz'aìz, (x priv., eguale ); ine- gualità, irregolarità, eccezione, sco- stamento dalle ordinarie leggi na- turali. Noi pensiamo, che questa pa- rola non debba più essere adope- rata che quale sinonimo di caso raro, affine di mettere termine all’ a- buso che se ne fa giornalmente , attribuendole ogni momento una folla di significati opposti. ANOMALO, add. anomalus, ( z, priv., óy.xlò;, eguale):, che fa ecce- zione, ineguale, irregolare, raro, straordinario. Si fece un graud’abuso di quest’ epiteto ; spesso il sintomo il più imponente di una malattia fu riputato ano malo \ le malattie rare furono chiamate anomale, come pure quelle che si videro la prima volta. Oinle por fine ad un sirnil abuso di parole, si potrebbe conservare que- st’ epiteto per indicare , come si fu](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b2931804x_0111.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)


