Nuova zoonomia ovvero dottrina dei rapporti organici : proposta quale nuova filosofia per la scienza organica e per l' arte medica : opera sintetica preceduta da un' introduzione che versa sulla teoria della medicina, e accompagnata da un saggio filosofico : i principii / dal dottor Giovanni Copello.
- Copello, Juan
- Date:
- 1854
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Credit: Nuova zoonomia ovvero dottrina dei rapporti organici : proposta quale nuova filosofia per la scienza organica e per l' arte medica : opera sintetica preceduta da un' introduzione che versa sulla teoria della medicina, e accompagnata da un saggio filosofico : i principii / dal dottor Giovanni Copello. Source: Wellcome Collection.
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![medii, il Zoologo é nei limiti della Storia, e ignora tuttavia qua- li leggi presiedono alla forme ed alle relazioni organiche, per- quali leggi, per quali cause, per quali condizioni supreme avven- gono i fenomeni della vita normale e quelli della morbosa, per qua- le meccanismo si conserva la vita e per quale si riordina coi mez- zi terapeutici. Il primo .bisogno della sua mente é di coordinare e classificare i fatti ovvero i materiali delle sue conoscenze, perché non saprebbe possedere un' indigesta mole di nozioni isolate senza ordine e senza legame, ha bisogno di ridurre a poche le sue conoscen- ze non solo per la natura limitata del nostro intelletto, ma perché re- almente esistono nella natura i fatti generali a cui subordinare i mol- ti svariati e particolari (1). E per classificare, e coordinare d'uo- po é confrontare, ravvicinare cercare le relazioni, in una parola ra- gionare: perché se i fatti generali sono nella natura non sono nell' esperienza ma han d'uopo della facoltà intellettiva per essere di- scoperti. Ma l'uomo che studia la natura organica non si contenta di esser Zoologo vuole e deve esser medico, non si contenta di co- noscere ma ha d'uopo di agire; e per agire sull'economia normale o morbosa, d'uopo é che conosca le supreme leggi, le supreme cau- se dell' esistenza normale, e dello stato morboso per la ragione es- cogitata dal Yerulamio che quod in contemplatione instar causce estid inoperatione instar regulee est. La coordinazione dei fatti che già era uno scopo perché era un bisogno della sua mente, é insieme un mez- zo per giungere alla scoperta delle cause, delle leggi, delle condi- zioni vitali. Perché egli é ragionando sopra dei fatti bene ordina- ti che l'uomo può sicuramente e quasi facilmente pervenire a sco- prire le cause dei fenomeni ossia le leggi della natura. Coordina- zione dei fatti e scoperta delle cause ecco dunque il vero scopo la vera essenza della teoria organica che é quella della scienza uma- na in generale, perché largita all' uomo dai Cieli per sublimarne il cuore e la mente ravvicinandolo al suo Creatore, avrà certamente compito la sua missione celeste se l'uomo avrà scoperto nelle co- se create quell' ordine stesso provvido e maraviglioso che Dio vi ha disposto, se farà servire i suoi studi ai bisogni della vita cioè all' esigenze di quest 'ordine, se l'uomo in altre parole si sarà av- vicinato e per cosi dire assomigliato a Dio nell' intendere l'ordine stabilito da Lui, ed agire secondo le leggi di cotesto ordine perciò nei modi voluti da Dio medesimo. § 4.—Se la coordinazione dei fatti, e la scoperta delle cause so- no l'oggetto della medica come d'ogni altra teoria, se la parte teo- rica e razionale é destinata ad aiutare il medico nell' esercizio del- ti] Vedi le opero di Locke Condillac Cestii, Galuppi](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b21110980_0012.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)