Nuova zoonomia ovvero dottrina dei rapporti organici : proposta quale nuova filosofia per la scienza organica e per l' arte medica : opera sintetica preceduta da un' introduzione che versa sulla teoria della medicina, e accompagnata da un saggio filosofico : i principii / dal dottor Giovanni Copello.
- Copello, Juan
- Date:
- 1854
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Credit: Nuova zoonomia ovvero dottrina dei rapporti organici : proposta quale nuova filosofia per la scienza organica e per l' arte medica : opera sintetica preceduta da un' introduzione che versa sulla teoria della medicina, e accompagnata da un saggio filosofico : i principii / dal dottor Giovanni Copello. Source: Wellcome Collection.
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![te umana come condizioni di cotesta scoperta, essa scoperta per altro appartiene per se medesima al ragionamento. La prova dun- que la pili irrecusabile che l'osservazione el' empirismo non bas- tano ai bisogni della scienza e dell'arte, é il fatto che da ventitré secoli non hanno finora bastato. E' noto che i medici i più sommi, i fondatori della scuola sperimentale, i più fedeli all' osservazione esatta della natura, Ippocrate, Sydenam, Boerhave, Baglivi non si astennero dal teorizzare, dal formarsi un dato concetto delle forze, delle leggi, delle condizioni vitali. Tanto é istintiva la fiducia e costante il bisogno di avere una guida in una generale Dottrina della vita, tanto possente é l'istinto di riferire il multiplo dei feno- meni a poche e generali cagioni, e di avere nei principii della teo- ria le norme deli' arte! Che più? la scuola empirica che parve il contraposto del dogmatismo e dell' idealismo antico, divisò poter solo condurre alla scoperta del vero, ciò che si chiamò il tripode dell' Empirismo, l'osservazione, l'analogia, e l'induzione. Peccato che quella scuola depositaria del vero e solo metodo conveniente ad una scienza sperimentale, che stringea l'aleanza desiderata da Bacone fra l'esperienza e la Filosofia, degenerasse per una parte in un dogmatismo trascendente, per l'altra in un servile e cieco empirismo! (1) I dogmatici oltrepassando i limiti dell' osservazio- ne, come gli aragni che telaa ex se conficìunt produssero arbitrarie teorie. Gli Empirici prepararono utili materiali per una dottrina della vita; se ne servirono inmediatamente in pr a ti e a formica mo- rte que congerunt et utuntur, (2) però si arrestarono all' osservazio- ne e alla storia benché soli avvessero il diritto ed i mezzi di fon- dare la Filosofia della vita. Se ciò fosse con vantaggio della scien- za e dell' arte lo vedrem poi. § 7.—Ne soli gli empirici proclamano inutile la teoria. Gli ec- cletici credono bastare ai bisogni della scienza e dell' arte sceglie- re il buono dovunque si trova, conciliare senza essere esclusivi e unilateri, trai* profitto di diversi sistemi ed insegnamenti, far con- correre tutte le scuole a formare un retto criterio e un insieme di esatte conoscenze e di utili e preziosi precetti. Questa pretenzione e fiducia degli Ecclcttici sembra pienamente fondata e piena di evi- denza. Pure, domando io, é egli facile possibile e sufficiente eotcs- to eccletismo? E sia eccletismo di fatti o di Opinioni teoriche, può aver luogo sen/r, teoria o iilosofiia medica? Può tener luogo di essa?—E' possibile e ardisco quasi dir facile 1' eccletismo dei fatti, imperoché basta l'accurata osservazione, la verificazione sperimen- ti] Spronaci, Scuderi Storia della medicina. [i2] Bacone Nov, Org. Scient](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b21110980_0017.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)