Nuova zoonomia ovvero dottrina dei rapporti organici : proposta quale nuova filosofia per la scienza organica e per l' arte medica : opera sintetica preceduta da un' introduzione che versa sulla teoria della medicina, e accompagnata da un saggio filosofico : i principii / dal dottor Giovanni Copello.
- Copello, Juan
- Date:
- 1854
Licence: Public Domain Mark
Credit: Nuova zoonomia ovvero dottrina dei rapporti organici : proposta quale nuova filosofia per la scienza organica e per l' arte medica : opera sintetica preceduta da un' introduzione che versa sulla teoria della medicina, e accompagnata da un saggio filosofico : i principii / dal dottor Giovanni Copello. Source: Wellcome Collection.
Provider: This material has been provided by the National Library of Medicine (U.S.), through the Medical Heritage Library. The original may be consulted at the National Library of Medicine (U.S.)
51/76
![— -13 — un modo specifico ed ignoto la disordinata condizione del misto or- ganico. 11 movimento vitale si disordina é vero ma in conseguen- za delle turbate condizioni o meccaniche o chimiche del nostro sis- tema, perciò i disordini del vital movimento non costituiscono i vani stati morbosi, ma sono contrasegni per manifestarli. L' antica for- za conservatrice della natura é interpretata una passiva resisten- za della libra alle cagioni morbose; perché niuno (dice Bufalini) saprebbe attribuire questo sforzo o dippiù <T attività alla forza ''vitale medesima la quale per le stessa non sa entrare in azione veruna, ma serve sempre ed obbedisce alle potenze che la impello- no.—Tutti i fatti della Patologia si schierano sotto queste due serie: o disordini delle condizioni meccanico-vitali, o disordini delle condizioni chimico-vitali. Lo stato di salute costituisce piutosto una particolare meccanica, lo stato morboso costituisce piutosto una particolare chimica. (1) Ben poche son dunque le attinenze fra la Fisiologia e la Patologia, la quale presenta soltanto o alterazioni materiali, o processi occulti e specifici di chimica vitale, dei quali conosciamo soltanto di un modo empirico la particolare maniera di formarsi, e le specifiche maniere di cura. (2) § 37.—Non é mio animo ne debito d'intraprendere in questo dis- corso V esame e la confutazione del chimismo, confutazione che ap- partiene alla stessa mia Dottrina dei Rapparti Organici. Solamen- te dirò quanto basti per dimostrare che il chimismo non ha le condi- zioni dame desiderate (§ 17) per essere una vera ed utile dottrina della vita. Le riflessioni adunque che qui mi si presentano sono ques- te. 1° Il chimismo non ha Fisiologia o non vuole averla, rinunzia quin- di a quella luce che può dare lo studio delle leggi fisiologiche per riconoscere quelle della vita morbosa. In tal caso lo studio della Etiologia che é tanta parte della Patologia sarà empirico, ma ra- zionale non mai. E quando pure per altri mezzi che lo studio della Fisiologia, il chimismo pervenisse a conoscere le leggi e il magis- tero della vita morbosa (cosa eh' io reputo se non impossibile diffi- cilissima) sarebbe certo per altro che il Chimismo non avrebbe Fisio- logia, e che questa scienza che é tanta e cosi principale parte della scienza organica, non sarebbe mai razionale ne avrebbe principii dottrinali. 2° Quel medesimo errore di metodo che feci osserva- [1] La Fisiologia contempla il moto dei corpi viventi, ed ella é veramente una 6ei- ca, la Patologia per contrario si propone la ricerca delle intime mutazioni dei corpi medesimi, ed ella é veramente una chimica. Nella salute il vital movimento regola ogni funzione, quindi anche la organica riparazione, per contrario la malattia consis- te in mutazioni pi'evalenti sopra di quello.... di qui il diverso scopo della Fisiologia e della Patologia.... Però fra 1' una e 1' altra v' hanno pochissime attinenze.—Bufali- ni. Introduzione ai Fond. di Pat. Analit. [2] Bufalini Fond. di Pat. Analit.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b21110980_0051.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)